Dopo aver messo mano a uno dei classici assoluti del genere sci-fi con Blade Runner 2049, Denis Villeneuve potrebbe passare a un'altra pietra miliare, la saga di Dune. Un mese fa era arrivato, infatti, l'annuncio che Legendary Pictures si era accordata con gli eredi di Frank Herbert e aveva ottenuto i diritti cinematografici e televisivi della saga letteraria. La voce che gira è che l'adattamento sarà , come nel caso de La torre nera, un mix di cinema e TV, film e serie. Questo non è confermato, ma il fatto che il nome di Villeneuve sia in lizza per la regia del primo capitolo fa pensare che Legendary abbia in mente di fare le cose in grande.
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Villeneuve, canadese, viene dal cinema drammatico d'autore, e si è imposto all'attenzione internazionale con titoli come Maelstrom, Polytechnique e La donna che canta prima di passare a thriller con grandi star del cinema come Prisoners, Enemy e infine Sicario (di cui Stefano Sollima sta ora girando il sequel, Soldado). Il suo ultimo film, Arrival (visto da noi a Venezia e in arrivo in Italia il 19 gennaio) è un ottimo biglietto da visita per il suo passaggio alla fantascienza.
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La saga di Dune è ambientata in un lontano futuro: Paul Atreides è l'erede di una famiglia nobile che governa il pianeta desertico Arrakis, dove si trova la preziosa “spezia”, una droga ricercatissima sul mercato galattico e fondamentale per la sopravvivenza della struttura sociale. La spezia è prodotta dal ciclo vitale dei vermi delle sabbie indigeni del pianeta Arrakis e viene costantemente raccolta e venduta. Quando gli Atreides vengono traditi, Paul mette in piedi una ribellione per riprendere il controllo del pianeta.
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La saga è già stata adattata al cinema nel cult di David Lynch (prodotto da Dino De Laurentiis), e in TV in alcune miniserie Syfy. Ma un adattamento estensivo del materiale originale non è mai stato tentato, ed è esattamente quello che Legendary si prefigge.
Fonte: Variety








