Secondo atto di una storia in tre capitoli, Dragon Trainer 2 si apre con emozionanti sequenze di volo in cui il protagonista Hiccup (ormai un eroe a tutti gli effetti) cavalca il drago Sdentato: la barriera dell'animazione slaccia la cintura di sicurezza per portare gli spettatori e travolgerli a diecimila piedi di altezza, mentre i protagonisti sorvolano le nuvole. È come se fossimo in aria con loro, merito anche dell'effetto 3D in una di quelle rare volte che vale la pena menzionare.Â


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Ogni disegno, ogni sequenza, punta alla naturalezza, dal momento che è stato possibile affidarsi all'istinto degli animatori, tornati a lavorare "con le loro mani" supportati dal nuovo software chiamato "Apollo". Niente di tutto questo però avrebbe avuto un effetto sorprendente se gli autori non avessero scelto due protagonisti verso i quali il pubblico è disposto a investire emozioni: il guerriero Hiccup ha definitivamente abbandonato l'adolescenza e, in attesa di diventare nuovo leader, sente tutto il peso di questa responsabilità , Sdentato, invece, ha una mimica perfetta, silenzioso e simile a un adorabile un cucciolo domestico ma perfettamente in grado di trasformarsi in guerriero e tirare fuori tutta la sua potenza.Â
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Visivamente affascinante, il film è un mix di trionfo di colori e parentesi dark gelide: tutte le sequenze con il drago alpha, in grado di scatenare un'apocalisse di ghiaccio, lasciano a bocca aperta. I realizzatori espandono quell'estetica medievale già vista nel primo episodio, allo stesso tempo si aprono un po' di più a un look post-apocalittico sia da un punto di vista di scenografie sia per quanto riguarda i costumi di scena, ingegnosi e futuristici, definiti dallo stesso cast "simili a Mad Max".Â

Lo humour, che di solito è il driver principale delle pellicole Dreamworks Animation, viene usato qui solo per rafforzare le caratterizzazioni dei personaggi: ci si diverte ma si riflette anche su validi spunti narrativi. Scegliendo di trattare l'audience in maniera più matura, trasportandoli dal capitolo precedente a una nuova avventura, questo sequel osa narrativamente, sconfinando verso temi più seri in grado di creare interessanti discussioni tra gli spettatori più giovani e i genitori che li accompagnano.Â
Dragon Trainer 2, presentato in anteprima al Festival di Cannes, è distribuito dalla 20th Century Fox.Â
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Hounsou cattivo in Dragon Trainer 2: "La cosa più bella di questo lavoro è restare ragazzini"
Cate Blanchett: "Dragon Trainer 2, il blockbuster che ho fatto per i miei figli"
Lo stile di Dragon Trainer: videointervista ad America Ferrera

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