Jumanji: The Next Level

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Jumanji: The Next Level

Spencer decide di tornare in Jumanji quando si rende conto di non essere più importante nella vita reale quanto lo era, nei panni di Smolder Bravestone, nel gioco. I suoi amici, insieme al nonno di Spencer, Eddie, dovranno così tornare nel mondo del gioco per salvarlo.

VALUTAZIONE FILM.IT
TITOLO ORIGINALE
Jumanji: The Next Level
GENERE
NAZIONE
Stati Uniti
REGIA
CAST
DISTRIBUZIONE
Warner Bros
DURATA
114 min.
USCITA CINEMA
25/12/2019
ANNO DI DISTRIBUZIONE
2019
di Pierpaolo Festa

The Next Level, si chiama così il nuovo capitolo della saga Jumanji. Il livello successivo. Lo scenario è sempre lo stesso del divertente film del 2017, il reboot/sequel con Dwayne Johnson che raccoglieva la pesante eredità del semi-classico interpretato da Robin Williams a metà degli anni Novanta.

Si torna dunque nella giungla (con una breve incursione nel deserto all'inizio) con gli stessi personaggi del primo film: i ragazzi del mondo reale che si ritrovano dentro gli avatar in azione all'interno del videogioco magico. E' a tutti gli effetti una ripetizione del precedente: le sfide avventurose sono simili, gli ambienti cambiano pochissimo, ma il nuovo twist è rappresentato dallo scambio degli avatar tra i protagonisti e dall'ingresso in scena di Danny DeVito e Danny Glover. Sono i loro personaggi a trasformarsi in Dwayne Johnson e Kevin Hart all'interno del gioco, ed è per questo che ultimare il nuovo livello di Jumanji sarà più dura del solito, dal momento che i due irresistibili ultrasettantenni hanno rispettivamente un caratteraccio e una velocità di pensiero pari a quella di una lumaca. 

La premessa fotocopia trova dunque uno spiraglio di divertimento inedito. Si riesce in qualche modo a rimescolare le carte di questo blockbuster. Per Dwayne Johnson, leader del progetto sia come protagonista che come produttore, si tratta anche di una nuova sfida: affilare la sua capacità di fare commedia. Non siamo ancora ai livelli del suo predecessore, Arnold Schwarzenegger, ma la sua autoironia ha un meccanismo a orologeria. 

Le scene d'azione avvincenti sono costruite per l'appunto come se fossero un videogioco: una fuga da un branco di struzzi pericolosi e un’altra fuga tra un Tetris di ponti in movimento con il rischio di cadere nel vuoto o essere divorati da decine di babbuini affamati di sangue. Il ritmo dell'avventura è più fracassone e per questo rimane comunque alto. La commedia prova a tratti a volgere lo sguardo verso nuove problematiche: la difficoltà di mantenere una storia a distanza quando si hanno vent'anni o il modo in cui ci isola da vecchi, con il rischio di affogare nell'amarezza e in una successiva oscurità. Ovviamente è sempre un film per famiglie, quindi tutto è reversibile e il lieto fine sempre dietro l’angolo.

Karen Gillan si conferma una presenza solida nell'action ed è ancora una volta una gioia vederla senza il pesante make-up dei film Marvel (è lei la Nebula di Guardiani della Galassia e Avengers). Il grande peccato di questa saga è, invece, il non lasciare a Jack Black tutto lo spazio che si merita. C’è stato un tempo in cui l'attore avrebbe retto un blockbuster da solo, ma Hollywood ormai lo ha ridotto a caratterista. La sua verve sembra censurata a ogni scena, una specie di teaser dello spettacolo comico che avrebbe messo in scena se fosse stato più libero.
 
Jumanji – The Next Level è un simpatico e tutt'altro che necessario pop-corn movie che riprende esattamente i toni del capitolo precedente. Nessuno rischia niente, spettacolo e divertimento sono  garantiti, e il box office è pronto a incoronarlo come da programma. Una terza avventura è tutt'altro che da escludere, questa volta verso nuovi-vecchi orizzonti.