Chesil Beach

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TRAMA
Chesil Beach

Tratto dell’omonimo romanzo del più grande scrittore inglese contemporaneo Ian McEwan, il film racconta la storia d’amore tra Florence (Saoirse Ronan) e Edwar (Billy Howle) nell’Inghilterra dei primi anni ’60, pochi anni prima della rivoluzione sessuale, quando ancora l’istinto naturale veniva represso dalla rigida educazione familiare e dalle imposizioni sociali proprie della classe borghese. La loro luna di miele a Chesil Beach li porterà verso altre strade, altri destini, altre vite.

VALUTAZIONE FILM.IT
TITOLO ORIGINALE
On Chesil Beach
GENERE
NAZIONE
United Kingdom
REGIA
CAST
DISTRIBUZIONE
Cinema di Valerio De Paolis
DURATA
105 min.
USCITA CINEMA
15/11/2018
ANNO DI DISTRIBUZIONE
2018
RECENSIONE
di Gian Luca Pisacane
 
Una lingua di terra che spezza il mare a metà. Questa è Chesil Beach: 28 chilometri di sabbia nella contea di Dorset, a sud dell’Inghilterra. Uno spettacolo per gli occhi, ma anche la metafora di un’unione impossibile. Siamo nel 1962, lo stesso anno in cui si svolge Green Book di Peter Farrelly. Dall’America all’Inghilterra, per comprendere il fervore di un periodo, l’anticamera di quello che sarà il Sessantotto.
 
Una giovane coppia alla prima notte di nozze. Lui è energico, irascibile, e non gli dispiace fare a botte. Ama il rock, è figlio della working class, quella che darà la spinta al cambiamento. Lei invece non segue lo spirito della Swinging London: suona il violino, ha la passione per la musica classica e i suoi genitori rappresentano una borghesia ormai in crisi. Gli opposti si scontrano con prevedibili conseguenze.
 
In America c’erano i Kennedy, il Vietnam, Martin Luther King, mentre in Inghilterra i Beatles stavano per raggiungere la vetta. Come scriveva il grande poeta e autore Philip Larkin nel suo Annus Mirabilis: “I rapporti sessuali iniziarono nel 1963, più o meno tra la messa al bando de L’amante di Lady Chatterley e il primo ellepi dei Beatles”. E aveva ragione.
 
La sequenza chiave di Chesil Beach – Il segreto di una notte racconta proprio di un rapporto sessuale mancato. Anche se sono marito e moglie, gli sposini provengono da culture troppo diverse, l’intesa è difficile. In qualche modo il loro legame è un ibrido, che gli intellettuali dei primi anni Sessanta, nel loro fervore libertario, non potevano accettare. Da una parte la fretta, l’euforia, dall’altra la quiete, il rigore. La dimensione sociale si scontra con i sentimenti. È un amore non fisico, hanno paura dei loro corpi. Vivono una passione idealizzata, che non riesce a consumarsi.
 
La storia nasce dalla penna di Ian McEwan, grande osservatore del genere umano attraverso i decenni. Il romanziere ha lavorato anche alla sceneggiatura del film. Da poco aveva adattato per il grande schermo Il verdetto, tratto dal suo La ballata di Adam Henry. Nelle sue narrazioni c’è sempre una ribellione verso la società costituita, un uomo o una donna che si sentono imprigionati. E persino l’amore si trasforma nella peggiore delle condanne.
 
Chesil Beach – Il segreto di una notte parte da una cena in albergo. I ricordi s’intrecciano, dai piccoli gesti si passa al primo incontro, ai pomeriggi spensierati. Poi sembra che il matrimonio abbia rovinato tutto. Adesso gravano le responsabilità, i litigi, i rimorsi: con uno sguardo al futuro, al dolore di non essere più insieme. Forse Chesil Beach non ha mai visto un tramonto così malinconico.