Nel giro di dieci anni James Wan ha conseguito sui suoi set una specializzazione cinematografica molto particolare: dare il via a franchise horror che nell'era degli effetti speciali digitali riescono comunque a incutere paura nel cuore dello spettatore. Dopo Saw, i due Insidious e L'evocazione il regista fa il salto verso l'azione ereditando la saga di Fast and Furious per portare in scena il settimo episodio. Si è trattato di un cambio di marcia più pesante? "E' una marcia diversa, ma ti ritrovi a guidare allo stesso modo - scherza il regista quando Film.it lo chiama al telefono per parlare del sequel - Tieni il volante e acceleri quando puoi. Il ritmo cambia ma ho cercato di applicare la stessa tensione alle scene d'azione. E alcune di queste non sono mai state viste prima".Â


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E' giusto dunque immaginarti in una stanza a giocare con le macchinine mentre cerchi di creare le scene d'azione?
E' così, fa parte di questo lavoro: torni ragazzino e mostri alla troupe cosa vuoi facendolo proprio con i giocattoli!Â
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Fast and Furious è anche una saga incentrata sulla bellezza femminile. Sin dall'inizio del film vediamo che la macchina da presa indugia su corpi femminili supersexy e seminudi, usando il rallentatore anche in modo diverso rispetto ai precedenti...
L'estetica è la stessa, seguo la tradizione. Nello specifico avevo al mio fianco una produttrice che mi sussurrava costantemente all'orecchio: "James ci servono quelle inquadrature. Fanno parte della saga". Dunque parte del mio lavoro è stata imparare queste cose.Â
Quindi, credo che la domanda adesso sia: ti è pesato quel "7" che affianca il titolo? Se sì, in che modo?
Dirigere Furious 7 è stata una cosa tutt'altro che facile. Da una parte ti ritrovi con delle direttive imposte in partenza: il mondo del franchise è già stabilito, sai che dovrai usare determinate inquadrature, donne sexy e scene d'azione folli. Ho cercato di vederla come una sfida, ho immaginato un aereo. Farlo atterrare era il mio obiettivo numero uno. Â

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Facciamo un salto in avanti. Raccontami la prima proiezione del film finito e le reazioni di cast e troupe davanti alle scene con Paul Walker e al nuovo finale...
E' stata un'esperienza molto commovente. Surreale. Tornare a girare dopo la tragedia è stata dura, e usare controfigure sulle quali abbiamo poi applicato il volto di Paul con la digitalizzazione. Trovare quei trucchi cinematografici è stato un processo pesante soprattutto a livello emotivo. Posso dirti che per Jordana Brewster si è trattato di qualcosa di molto difficile, dato che lei era molto vicina a Paul e che nel film ha scene molto intime con lui. Davanti al film completo, gli attori provano gioia e dolore allo stesso tempo.Â
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Arrivati al settimo capitolo, questi personaggi scappano da esplosioni, volano giù da una finestra senza paracadute e se la cavano con qualche graffio. Da spettatore finisce che ci credi comunque. Sono diventati dei supereroi?Â
Sì, diciamo che si sono evoluti in maniera enorme. Sappiamo che Fast and Furious è una saga esagerata: quel mondo somiglia a quello di fumetti e supereroi. A volte le persone scherzano e dicono: "Il prossimo film sarà ambientato nello spazio?"... e intanto sullo schermo gli attori giocano con loro facendo proprio questo genere di battute.Â
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E' importante sottolineare che questa volta avete nel cast anche Kurt Russell: è giusto individuare un po' di nostalgia per gli anni Ottanta in un paio di sequenze del film?Â
Guarda, sono certo che i classici che Kurt ha interpretato in quegli anni, erano tutti nella mia mente mentre giravo con lui. Mi sono ritrovato più volte sul set a parlare dei film che ha fatto con Carpenter: La cosa, Grosso guaio a Chinatown, Fuga da New York. E' una leggenda vivente.Â


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Devo chiederti di Vin Diesel. Riesci a immaginarlo come protagonista di uno dei tuoi horror?Â
(ride) Be' dovrebbe trattarsi di un horror molto particolare. Ma sarebbe incredibile! Detto questo vi confesso una cosa che non sapete: a lui gli horror mettono paura!
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James alla fine di ogni intervista chiedo sempre: qual era il poster che avevi in camera da ragazzino?
Quelli dei film con cui sono cresciuto: Batman di Tim Burton, Il corvo, I soliti sospetti e Il favoloso mondo di Amelie.
Fast and Furious 7 è distribuito dalla Universal Pictures.
Fast and Furious 7 è distribuito dalla Universal Pictures.
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