Con una politica da fan, Freccero ha ripescato serie come The Wire, Misfits, 30 Rock, Breaking Bad e Mad Men (attualmente in onda dal lunedì al venerdì alle 14:15) e ha disposto la realizzazione di Mainstream, un programma originale dedicato alla narrazione seriale.
Tutte operazioni destinate a valorizzare quella che negli ultimi 15 anni si è affermata come la migliore espressione di racconto televisivo. Ebbene, a quel pubblico attento e alieno alle logiche distributive che regolano i palinsesti generalisti, Rai4 propone una nuova serata di intrattenimento di serie A. L'estate da queste parti non è infatti un alibi per smaltire immondizia in ogni canale perchè, udite udite, se si vuole ricorre alla replica si può anche scegliere di farlo con eleganza. Questa almeno è la via indicata dalla direzione Freccero che, a partire da giovedì 5 luglio, schiera tre cavalli di razza provenienti dalle scuderie HBO.
Alle 21:10 la staffetta parte con Roma, sontuosa coproduzione della HBO con BBC e Rai Fiction che trascina gli spettatori nel I secolo a.C., turbolento periodo di transizione dalla Repubblica all’Impero, in un kolossal che poggia sull'alternanza di eros e thanatos. Una serie cara a Rai4 che aveva già rimediato alle vigliaccherie di Viale Mazzini trasmettendo la versione integrale dello show al netto delle umiliazioni imposte da RaiFiction che, dopo aver partecipato alla produzione, si era ravveduta sostituendo le scene più ricche di sesso e violenza con dei surrogati più soft girati appositamente per noi (grazie....) e intervenendo con un doppiaggio criminale.

Alle 22:50 è la volta di Band of Brothers, appendice seriale del modello epico ma realistico di Salvate il Soldato Ryan voluta da Tom Hanks e Steven Spielberg e tradotta in una miniserie di 10 puntate che racconta in modo sistematico l'esperienza della guerra insinuandosi tra le fila della 101ª Divisione Aviotrasportata dell’esercito americano, tendendo l'arco temporale del racconto fino alla scoperta degli orrori della Shoah, ultima stazione di un viaggio all'inferno.

Alle 23:40 il testimone passa a Boardwalk Empire, tuffo della HBO tra i personaggi e le ambientazioni tipiche del gangster movie, che ha coinvolto nella produzione anche il maestro del genere Martin Scorsese. Siamo ad Atlantic City, dove il politico Nucky Thompson (Steve Buscemi) approfitta dell'emanzaione del Volstead Act, che stabilisce il divieto di fabbricare, vendere o importare alcolici, per mettersi al comando dei traffici illeciti della capitale del gioco d'azzardo.
