E' morta Jill Messick, produttrice, dirigente di uno studio ed ex manager di Rose McGowan. La Messick si è suicidata. Aveva 50 anni. Nelle ultime settimane il suo nome era stato più volte pubblicato all'interno degli articoli riguardanti lo scandalo Harvey Weinstein, quando la stessa McGowan aveva accusato i suoi publicist, assistenti e manager di complicità e di silenzio dopo lo stupro subito.Â
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La famiglia della produttrice ha rivelato che soffriva di depressione e che era bipolare, ribadendo che la Messick non era in alcun modo coinvolta nelle violenze di Weinstein ai danni della McGowan e che, invece, ha provato a proteggere l'attrice. Nel comunicato si legge che la Messick era "distrutta" dopo aver letto il suo nome nelle notizie. E anche quando lo scorso mese gli avvocati di Weinstein avevano ripreso una sua dichiarazione di difesa nei confronti del produttore, a sostegno che la sue avances nei confronti della McGowan fossero consensuali. "Jill Messick era madre di due bambini, moglie piena d'amore. Cara amica per molti e brillante produttrice dell'entertainment. Era anche una sopravvissuta, in lotta con la depressione che è stata la sua nemesi per anni. Oggi non è sopravvissuta. Si è tolta la vita".Â
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"Leggere il suo nome nei titoli, ancora e ancora, come parte del tentativo di una persona di catturare l'attenzione per una sua causa personale - e insieme al tentativo disperato di Harvey di rispondere alle accuse - è stata una cosa devastante. Ha distrutto Jill nel momento in cui la sua vita aveva appena iniziato a tornare sui binari giusti. Ciò che rende ironica la storia delle accuse imprecise di Rose è il fatto che Jill è stata in realtà la prima persona a difenderla e ha informato i suoi capi a proposito dei terribili eventi che hanno colpito l'attrice".Â
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La dichiarazione della famiglia parla anche di "essere vittime di una nuova cultura del condividere informazioni illimitate e di una volontà nell'accettare qualsiasi dichiarazione come verità . La velocità di quelle informazioni ha descritto Jill come persona inaffidabile, una cosa che lei non era in grado di affrontare. Né voleva farlo. Lei è uno dei danni collaterali di questa storia già spaventosa".
Fonte: The WrapÂ
Fonte: The WrapÂ
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