Si è spento a Milano, dopo una lunga battaglia contro il cancro, Max Croci, regista originario di Busto Arsizio che, dopo una carriera come illustratore e art director, era diventato regista di corti e lungometraggi. Aveva 50 anni. La notizia è stata data da Francesco Castelnuovo durante la rubrica dedicata al cinema su Sky Sport 24.
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Croci aveva esordito alla regia nel 1995 con il cortometraggio Queen Be, dirigendo poi Rosso Tigre e Glamour Express e partecipando a diversi festival, da Torino a Locarno. Dai primi anni 2000 lavora a diverse produzioni per Sky Italia, tra cui il Dizionario del cinema con Steve Della Casa, e i documentari L'Italia dei generi, Italia 70, il cinema a mano armata (con Umberto Lenzi), L'arte dei titoli di testa e Il cinema di carta. Gira inoltre, sempre per Sky, la prima stagione della sketch-comedy Una poltrona per due, con Alessia Ventura e Nicola Savino. È anche il regista del documentario Moana, magnifica ossessione. In TV firma, nel 2007, la regia della sit-com di Italia 1 La strana coppia, con Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu.
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Nel frattempo, non smette di dirigere cortometraggi e, nel 2015, debutta al cinema con Poli opposti, commedia con Luca Argentero e Sarah Felberbaum. Seguono Al posto tuo (2016), con Argentero, Ambra Angiolini e Stefano Fresi, e nel 2017 La verità , vi spiego, sull’amore, sempre con Ambra Angiolini.
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