
Da flop colossali a cult del cinema: dieci titoli risorti nel corso degli anni
La redazione

Da Blade Runner a Donnie Darko, dieci film prima odiati e poi amati
Non fu un inizio facile per Blade Runner, uscito nei cinema nel 1981 in un periodo trafficato da film di fantascienza: da Star Trek - L'ira di Khan a La Cosa a E.T. di Spielberg. Costato 28 milioni di dollari ne ha incassati inizialmente solo 33. E nemmeno i critici sono stati gentili con questo noir fantascientifico tratto da Philip K. Dick.
Il film è uno dei primi esempi di grandi successi nati in Home Video. Dall'era del VHS a quella del DVD Blade Runner ha mai smesso di essere guardato come un cult.
Quello di Ridley Scott è il primo di una lista di dieci titoli: film che inizialmente sono passati come una meteora sullo schermo o che sono stati massacrati dalla critica. Film che oggi guardiamo e riguardiamo e che vengono considerati titoli fondamentali della storia del cinema.
Ve li raccontiamo nei prossimi scatti.

La vita è meravigliosa (1946)
Troppo "comunista". Così fu marchiato inizialmente il capolavoro di Frank Capra, La vita è meravigliosa, che fece perdere alla RKO mezzo milione di dollari nel 1946. "Comunista" per come "screditava la figura delle banche e dei banchieri". L'FBI disse anche che il film attaccava la upper class perché "i ricchi del film sono i veri cattivi".
Oggi è il film di Natale per antonomasia. Un capolavoro immortale.

Barbarella (1968)
Jane Fonda nei panni di Barbarella, l'avventura fantascientifica di Roger Vadim è stata massacrata dalla critica.
La pellicola è tornata nei cinema dieci anni dopo, nel 1978, diventando un cult in grado di influenzare il cinema, la musica e la moda.
La pellicola è tornata nei cinema dieci anni dopo, nel 1978, diventando un cult in grado di influenzare il cinema, la musica e la moda.

Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (1971)
Troppo macabro per essere indirizzato ai bambini. Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato è stato un disastro al botteghino nel 1971. E' risorto in TV negli anni Ottanta diventando uno dei classici di natale.

Harold e Maude (1971)
Una commedia drammatica incentrata sul rapporto tra un ragazzo e una donna anziana. All'epoca i produttori provarono paura per Harold e Maude di Hal Ashby, successivamente massacrato dalle recensioni. Sono passati anni e il film è diventato velocemente un classico.

The Rocky Horror Picture Show (1975)
Tra il 14 e il 15 agosto del 1975 The Rocky Horror Picture Show debuttava nei cinema di Londra. Erano le prime proiezioni per un film che poi avrebbe attraversato l'oceano per essere proiettato negli USA a settembre di quell'anno. Non fu immediatamente amato all'unisono, tolto velocemente dagli schermi USA. Fu un inizio burrascoso per un film destinato a diventare un cult. Sono passati quaranta anni da quel giorno e oggi conosciamo tutti questo capolavoro del musical.
Guarda le foto: Rocky Horror Picture Show, i protagonisti ieri e oggi
Guarda le foto: Rocky Horror Picture Show, i protagonisti ieri e oggi

Grosso guaio a Chinatown (1986)
Gran parte dei film di John Carpenter è precipitata al botteghino e risorta in Home Video. E' il caso di Grosso guaio a Chinatown, bizzarra commedia action fantascientifica interpretata da Kurt Russell. Costato venti milioni di dollari, il film ne ha incassati appena undici.
Uscito in Home Video ha trovato i suoi fan, amanti delle frasi a effetto pronunciate da Russell e da quelli che lo hanno acclamato come film cult sulle arti marziali. Non è mai stato dimenticato.

Showgirls (1995)
Falciato dalla critica all'epoca dell'uscita, ignorato dal pubblico al botteghino e improvvisamente risorto in Home Video. Questa è la storia di Showgirls, la commedia erotica di Paul Verhoeven rivalutata nel corso degli anni.
Cult erotico o film trash? Guardate qui le foto
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Il grande Lebowski (1998)
Il grande Lebowski è il film più celebre dei Fratelli Coen ed è anche quello andato peggio di tutti gli altri al box office, piazzatosi sesto in classifica negli USA nella sua settimana di uscita.
Ancora una volta è stata la sua vita in Home Video a determinare lo status di cult.

Donnie Darko (2001)
Donnie Darko, l'opera prima di Richard Kelly ha lanciato la carriera di Jake Gyllenhaal, protagonista di questo sci-fi dalle tinte horror. Costato 4.5 milioni di dollari il film è stato un flop colossale con un incasso di 514 mila dollari in patria.
Diventato un cult in DVD è tornato al cinema nel 2002 proiettato a mezzanotte nei teatri di New York per ventotto mesi di fila. In Italia lo abbiamo visto nei cinema nel 2004.