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Ugo Tognazzi

DATA DI NASCITA: 23/03/1922
LUOGO DI NASCITA: Cremona (Italia)
DATA DI MORTE: 27/10/1990
biografia
Ugo passa l'infanzia trasferendosi da una città all'altra a causa del lavoro del padre. Nel 1936 torna a Cremona con la famiglia, e a quattordici anni va a lavorare come operaio in una fabbrica di salumi. Nel tempo libero tuttavia, si dedica alla recitazione in una filodrammatica del dopolavoro aziendale. Dopo essere stato chiamato alle armi durante la II Guerra Mondiale torna nella sua città natale e trova lavoro come archivista. Il lavoro però dura poco perchè Tognazzi ha il teatro nel sangue e così nel 1945 si trasferisce a Milano. Partecipa con successo ad una serata per dilettanti al Teatro Puccini e viene scelto per la compagnia teatrale di Wanda Osiris. Nel 1951 conosce Raimondo Vianello e i due formano una coppia comica che dal 1954 al 1960 lavora con successo in televisione. Insieme saranno il punto di forza del varietà televisivo di Garinei e Giovannini "Un due, tre" finchè non verranno licenziati per aver preso in giro, anche se con molto garbo, con uno scketch il Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi. Al cinema Ugo esordisce nel 1950 con "I cadetti di Guascogna" di Mario Mattoli accanto a Walter Chiari. Tra il 1950 e il 1961 interpreta ben 43 film tra cui "Totò nella luna" e "La cambiale di Mastrocinque". Nel 1961 esordisce alla regia con il film "Il mantenuto" da lui anche interpretato. Tra il 1963 e il 1988 si dedica al cinema satirico, lavorando nei film "L'ape regina", 1963; "La donna scimmia", 1964; "Marcia nuziale", 1966; "La grande abbuffata" del 1973, tutte pellicole dirette da Marco Ferreri. Recita inoltre nei film di Dino Risi come "I mostri", 1963; "Straziami ma di baci saziami", 1968; la serie di pellicole dal titolo "Amici miei" (1976 - 1985) e dal titolo "Il Vizietto" (1978 - 1985). Con "La tragedia di un uomo difficile" (1981) di Bernardo Bertolucci, si cimenta in ruoli più seri e drammatici ed ottiene la Palma d'oro come miglior attore al Festival di Cannes. Nei suoi ultimi anni Tognazzi interpreta un popolano medievale in "Dagobert" di Dino Risi, gira "Ultimo minuto" di Pupi Avati e infine compare in "Tolérance" nei panni di un nobile gastronomo guadente. Negli ultimi anni era molto amareggiato perchè si sentiva mal utilizzato dal cinema italiano. E' morto per un'emorragia cerebrale in una clinica romana il 27 Ottobre 1990.