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Roberto Rossellini

DATA DI NASCITA: 08/06/1906
LUOGO DI NASCITA: Roma
DATA DI MORTE: 03/05/1977
biografia
Figlio di un ricco architetto, Roberto Rossellini nasce a Roma i primi del Novecento. Inizia molto presto a realizzare film amatoriali, ma, in una prima fase, il suo interesse si concentra più sugli aspetti tecnici che sulle possibilità espressive del mezzo cinematografico. Negli anni Trenta realizza alcuni documentari per l'Istituto Luce: in quegli anni aderisce al fascismo per proseguire il lavoro, ma senza condividerne il pensiero. Debutta come regista di un lungometraggio con "La nave bianca" (1941),seguito da "Un pilota ritorna" (1942) e "L'uomo dalla croce" (1943). Nel 1945, dopo la liberazione della capitale, Rossellini dirige "Roma città aperta" con Anna Magnani e Aldo Fabrizi che vince la Palma d'Oro a Cannes e diventa il film manifesto del neorealismo. Ancora sullo sfondo della guerra i successivi film neorealisti "Paisà" (1946) e "Germania anno zero" (1947). Seguono poi i film "L'amore"(1948), con Anna Magnani, "Stromboli, terra di Dio" (1949), "Europa '51" (1951), "Viaggio in Italia" (1953) e "Giovanna d'Arco al rogo" (1954), in cui il regista pone l'accento sulla psicologia dei personaggi. Successivamente il regista lavora a dieci episodi della serie televisiva "L'India vista da Rossellini" e il documentario "India". Nel 1959 vince il Leone d'Oro a Venezia per la regia della pellicola "Il generale Della Rovere". Negli anni Sessanta ritorna allo stile documentaristico con opere come "La presa del potere da parte di Luigi XIV" e "Socrate" (1970). Muore nel 1977 a Parigi per infarto.