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Pier Paolo Pasolini

DATA DI NASCITA: 05/03/1922
LUOGO DI NASCITA: Bologna, Italia
DATA DI MORTE: 02/11/1975
biografia
A soli diciassette anni Pier Paolo entra all'Università di Bologna dove incontra Roberto Longhi, il grande maestro di Storia dell'Arte. Collabora a "Il Setaccio", il periodico del GIL bolognese e in questo periodo scrive poesie in friulano e in italiano, che saranno raccolte in un primo volume, "Poesie a Casarsa". Si laureerà con una tesi sul Pascoli e nell'estate del 1941 tornerà nella sua regione di origine, a Casarsa. Scoppia la guerra e viene chiamato alle armi nel settembre del 1943 e mandato a Pisa. Nel 1948 Pasolini diventa segretario della sezione del P.C.I di Casarsa, ma non viene visto di buon occhio, sopratutto dagli intellettuali comunisti freuliani. Alla fine degli anni Quaranta ha la sua prima esperienza omosessuale ma vive con timore la scoperta di questa sua "diversità". Viene denunciato una prima volta ma riesce a cavarsela. La seconda volta invece scoppia lo scandalo e Pasolini viene espulso dalla P.C.I. Gli anni Cinquanta si aprono per lo scrittore con la "fuga" verso Roma. Vive con difficoltà il primo periodo nella capitale, e per mantenersi tenta la strada del cinema ottenendo la parte di generico a Cinecittà. Finalmente, grazie al poeta abbruzzese Vittori Clemente trova lavoro come insegnante in una scuola di Ciampino. Prepara le antologie sulla poesia dialettale; collabora a "Paragone", una rivista di Anna Banti e Roberto Longhi. Proprio su "Paragone", pubblica la prima versione del primo capitolo di "Ragazzi di vita". Nel 1954 abbandona l'insegnamento e si stabilisce a Monteverde Vecchio. Pubblica il suo primo importante volume di poesie dialettali: "La meglio gioventu'". La passione per il cinema lo tiene comunque molto impegnato. Nel 1957, insieme a Sergio Citti, collabora al film di Fellini, "Le notti di Cabiria", stendendone i dialoghi nella parlata romana, poi firma sceneggiature insieme a Bolognini, Rosi, Vancini e Lizzani, col quale esordisce come attore nel film "Il gobbo" del 1960. Vengono pubblicate nel 1957 i poemetti "Le ceneri di Gramsci" che vincono il premio "Viareggio" e vanno a consolidare il successo già ottenuto due anni prima con "Ragazzi di vita". Gli anni Sessanta sono gli anni del cinema per Pier Paolo Pasolini. Nel 1961 realizza il suo primo film da regista e soggettista, "Accattone". Nel 1962 dirige "Mamma Roma" e l'anno successivo dirige l'episodio "La ricotta". Nel '64 dirige "Il vangelo secondo Matteo", con cui ottiene il Nastro d'Argento per il miglior film e cIl Premio Speciale della Giuria al festival di Venezia. Nel '65 è la volta di "Uccellacci e Uccellini" diretto con l'aiuto si Sergio Citti. Nel 1967 lavora al film "Edipo re", nel '68 a "Teorema"; nel 1969 a "Porcile" e nel 1970 a "Medea". Tutti considerati grandi capolavori. Tra il '70 e il '74 realizza la triologia della vita, ovvero "Il Decameron", premiato con l'Orso d'Oro a Berlino, "I racconti di Canterbury" e "Il fiore delle mille e una notte". Infine nel 1975 dirige il suo ultimo lungometraggio dal titolo "Salo' o le 120 giornate di Sodoma". Muore a Ostia il 2 Novembre 1975.