Pain & Gain - Muscoli e denaro

TRAMA
Pain and Gain

La vera storia della Sun Gym Gang, un gruppo di culturisti di Miami che rapÌ, torturÒ e derubÒ un uomo d'affari, il quale si vendicÒ assumendo un investigatore privato per rintracciarli.

VALUTAZIONE FILM.IT
VALUTAZIONE DEI NOSTRI LETTORI
TITOLO ORIGINALE
Pain & Gain
GENERE
NAZIONE
United States
REGIA
CAST
DISTRIBUZIONE
Universal Pictures Italia
USCITA CINEMA
2013
2013
ANNO DI DISTRIBUZIONE
RECENSIONE
di Pierpaolo Festa

Finalmente Michael Bay azzecca un film senza doversi affidare né a esplosioni martellanti né a un'overdose di effetti speciali.Ancora una volta la sua macchina da presa cattura Miami (era già successo nei due Bad Boys): sullo schermo ci sono gli obesi, le classiche “bimbo” (bambolone sexy con poco cervello e talvolta tanta plastica sottocutanea) e quelli che vogliono scolpire i loro corpi sollevando pesi e trangugiando steroidi come se non ci fosse un domani. Questa è l'America che Michael Bay racconta in Pain & Gain, il film più interessante di tutta la sua filmografia; quello più intimo (sono anni che voleva realizzarlo ma era troppo incastrato nei franchise Hasbro), più intelligente (il primo in cui il regista ha una vera storia da raccontare) e più riuscito. Non è certo facile affidare il pubblico a tre protagonisti poco simpatici, spietati e con pochi neuroni nel cervello. Il regista ci riesce superando il traguardo delle due ore e sviscerando uno humour dark ed estremo che colora il suo film quasi di nero pulp.

Inizialmente Pain & Gain sembra quasi una caricatura dei suoi film precedenti - tra luci al neon, stile videoclipparo, bellissime donne e protagonisti degni di un action movie - invece Bay descrive la realtà (è tratto dalla vera storia di una gang di bodybuilder coinvolti in sequestro di persona, estorsione e omicidi), raccontando gli effetti collaterali del sogno americano in grado di annientare cervello e coscienza di chi lo insegue ossessivamente con la presunzione di non passare nemmeno dal via e arrivare subito in cima.

Si assiste alla storia contemporanea di aspiranti Scarface, e sebbene nessuno di loro abbia l'iconicità di Tony Montana, risulta comunque piacevole vedere Mark Wahlberg che finalmente cerca di rovesciare la sua aura action dolorosa con un personaggio tutto muscoli e niente cervello. La vera sorpresa è Dwayne Johnson che vince il premio attore più sottovalutato del momento dando vita a un personaggio senza cui il film non potrebbe andare avanti. Nota di merito per tutto il cast, compreso quello di contorno dove spicca un Ed Harris che riesce sempre a ipnotizzare lo spettatore con i suoi personaggi tosti.Insolitamente spassoso, ma anche troppo lungo,

Pain & Gain rimane un mistero all'interno della filmografia di Michael Bay: aveva veramente intenzione di denunciare il lato B del sogno americano o semplicemente voleva puntare al divertimento? L'augurio è di vederlo così in forma anche in prossimi film. Mentre scriviamo, però, Transformers 4 è già in produzione.
  • OGGI IN TV