Invictus

TRAMA
Invictus - Locandina

Sconfitta l'apartheid, Nelson Mandela, capo carismatico della lotta contro le leggi razziali, diventa presidente del Sudafrica grazie alle libere elezioni. Anche il mondo dello sport viene coinvolto dall'evento: il Sudafrica si vede assegnato il mondiale di Rugby del 1995 e sulla scena internazionale ritornano gli Springboks, la nazionale sudafricana dagli anni '80 bandita dai campi di tutto il mondo a causa dell'apartheid. In occasione della cerimonia di apertura del campionato mondiale, l'ingresso in campo del presidente Mandela che indossa la maglia di jersey degli Springboks segna un passo decisivo nel cammino verso la pace tra bianchi e neri. A collaborare con lui a questo progetto di integrazione e pacificazione attraverso lo sport, Francois Pienaar, il capitano della nazionale Sudafricana.

VALUTAZIONE FILM.IT
TITOLO ORIGINALE
Invictus
GENERE
NAZIONE
Stati Uniti
REGIA
CAST
DISTRIBUZIONE
Warner Bros
USCITA CINEMA
26/02/2010
ANNO DI DISTRIBUZIONE
2009
RECENSIONE

di Ludovica Sanfelice


L'apartheid È stato abolito, Nelson Mandela, con libere
elezioni, diventa presidente del Sudafrica e avvia il processo per la
riconciliazione nazionale. La sua politica deve scontrarsi perÒ con la
diffidenza degli Afrikaner e dei suoi stessi elettori. Madiba, per fortuna, È
caparbio, indomabile, ha un'idea della leadership ispirata al perdono e al buon
esempio, e intuisce che l'importante partita che il suo paese deve affrontare
potrebbe essere giocata in uno stadio...



Invictus - Morgan Freeman e Matt Damon



L'assegnazione dei
mondiali di Rugby al Sudafrica offre infatti agli Springboks, la squadra
nazionale bandita dai campi di tutto il mondo a causa delle leggi razziali,
l'occasione per rientrare in scena. Ebbene È nello sport che Mandela intravede
la possibilitÀ di riunire il suo popolo. C'È perÒ un problema: gli Springboks
sono da sempre la squadra sostenuta dagli Afrikaner e la maglia verde-oro per la
gente di colore rappresenta la ferita dell'oppressione. Allargare il consenso e
costruire una nazione arcobaleno a partire da questi due colori È la sfida che
Mandela lancia alla sua comunitÀ. Alla mente perÒ serve il braccio per
trasformare l'idea in azione e ad aiutare Madiba in questo compito delicato che
neanche i suoi piÙ stretti collaboratori riescono a comprendere fino in fondo
sarÀ Francois Pienaar, il capitano della squadra, che ascolterÀ l'appello del
suo nuovo leader e si assumerÀ l'incarico di promuovere attivamente il
cambiamento.



Invictus - Morgan Freeman e Clint Eastwood



Clint Eastwood,
dopo il piÙ personale "Gran Torino", torna con "Invictus" ad occuparsi del tema dell'integrazione, esplorando anche la vendetta nella sua
negazione, e mettendo da parte il cinismo intreccia in una doppia partita
-quella politica e quella sportiva- le figure di due leader: Mandela e il
capitano Pienaar. La maestria di Eastwood, una volta di piÙ, si esprime nel
rigore morale e tecnico e nell'onestÀ artistica di un'opera che fonde azione,
eccitazione agonistica, carattere politico, biopic e tematica sociale in
un'asciuttezza formale e intellettuale che non nasconde la viva ammirazione nei
confronti di Mandela. L'impianto È classico e robusto, spartano nel piÙ efficace
dei modi eppure epico. E malgrado si conosca fin dall'inizio l'esito della
storia, non c'È modo di sottrarsi alla forza di uno spettacolo che coinvolge e
trascina verso il tifo vero, quello che spinge a sperare con tutti i nervi che i
giocatori segnino la meta della vittoria e che l'arbitro fischi subito la fine
della partita.



Invictus - Morgan Freeman



Morgan
Freeman
nei panni di Mandela È l'incarnazione della piÙ autentica
realizzazione professionale. L'incontro tra un attore e il SUO personaggio,
anche nelle carriere piÙ fortunate e ricche di successo, puÒ non avvenire mai.
Il fatto che Freeman abbia avuto un simile privilegio potrebbe limitarsi ad una
sua soddisfazione personale, ma per nostra immensa fortuna in questo caso
l'incontro tra lui e il SUO personaggio si concretizza in un'esplosione visiva
che diventa esperienza collettiva. Un ritratto unico, malinconico, solitario
eppure vitalissimo.



Invictus - Matt Damon



Matt
Damon
, nei panni del capitano di rugby, non si lascia oscurare e
combatte una delle sue partite piÙ riuscite mettendo su una massa muscolare
impressionante e lavorando duramente sull'understatement. Giustamente "Ispirato"
direbbe forse Madiba.





Per saperne di piÙ

Clint Eastwood il rugby e Mandela

Il Trailer del
film