Un grandioso Michel Piccoli nell'ultimo film di Manuel De Oliveira.
"Ritorno a casa"
"Ritorno a casa"
Il giudizio
Anche se più equilibrato rispetto a molti dei suoi ultimi lavori, anche questo “Ritorno a casa” si presenta in tutto e per tutto come un film di Manuel De Oliveira: o se ne accetta la poetica visiva e stilistica, e perciò lo sia ama proprio per questo, oppure difficilmente farà breccia nel cuore degli spettatori. Chi invece riesce a commuovere senza neppure il bisogno di scene melodrammatiche è l’immenso Michel Piccoli, per cui sarebbe superfluo spendere altre parole d’elogio: bisogna soltanto accomunarsi in un muto inchino.
Il commento
Per una volta, iniziando a commentare la riuscita o meno di una pellicola, non possiamo non partire dal suo protagonista, il grande Michel Piccoli, che si dimostra ancora e sempre (se ce ne fosse stato mai il bisogno) attore di qualità sopraffina, capace di sorreggere unicamente sulle proprie spalle un film non sempre perfettamente bilanciato, e che in molte parti rischia di portare alla noia. Ma d’altronde lo sappiamo, lo stile e la poetica del maestro De Oliveira sono questi, e non avremmo osato aspettarci altro: o lo sia ama spassionatamente, oppure è difficile che una sua pellicola soddisfi fino in fondo lo spettatore medio (e forse anche quello più ricercato). Questo “Ritorno a Casa” si sembra comunque più riuscito dei suoi ultimi lavori almeno per quanto riguarda un tentativo di sviluppo narrativo lineare e coerente, con un personaggio centrale molto ben definito e ruoli secondari a fargli da spalla di volta in volta. Non possiamo perciò non tornare a lodare Piccoli e la sua straordinaria bravura nei mezzi toni, nell’emozione trattenuta ma sempre evidentemente presente, nel saper commuovere senza bisogno di scene strazianti o lacrime fittizie: è bastata una semplice battuta come “...io torno a casa...” per gelarci il sangue e capire per intero la condizione esistenziale del suo personaggio. Se non è saper recitare questo...
- RECENSIONE RITORNO A CASA |
- FILM GIALLO |
- TRAMA RITORNO A CASA |
- GIUDIZIO RITORNO A CASA |
- COMMENTO RITORNO A CASA
-
Film
Delude Michael Clayton
Accurato nella confezione ma completamente scentrato nella narrazione,...
-
Notizie
Il siero della vanita'
Reduce dal successo di critica di 'Almost Blue' che lo aveva posto...
-
Film
"Trixie"
"Trixie"
HIGHLIGHTS
-
Festival | Vincitori Cannes 2012 Amour Haneke Reality Garrone Loach Mungiu
Cannes 2012: Haneke vince ancora
“Amour” si aggiudica la Palma d'Oro al 65° Festival di Cannes. A Garrone il Gran Premio della Giuria



