fantascienza,star trek,la 7,serie tv
Serie TV

La7 trasmette gli episodi inediti della stagione conclusiva dell'ultimo spin-off di Star Trek.

Ultime scorrerie nel quadrante Gamma

La7 trasmette gli episodi inediti della stagione conclusiva dell'ultimo spin-off di Star Trek.

Quando nel 1991 Gene Roddenberry morì, l’impero di Star Trek da lui creato tremò. Mentre le sue ceneri volteggiavano nell’orbita terrestre all’interno di una capsula, la sua scottante eredità ricadeva sui suoi due autori migliori: Michel Piller e Rick Berman. La grande occasione, quella che si attende per una vita, si presentava loro a patto di spremere le meningi e proporre qualcosa di inedito. I tempi sembravano maturi, “The Next Generation” (TNG) era più che rodata e il sesto lungometraggio Rotta verso l’ignoto (l’ultimo con lo storico cast originale) aveva retto benissimo al botteghino; era insomma un buon momento per gettare le basi di un nuovo telefilm.

Quello scettico razionalista di Roddenberry era sempre stato categorico nel rifiutare deviazioni metafisiche prive di soluzioni scientifiche e liti tra i personaggi che superassero l’arco di una puntata. Tutto insomma doveva essere pulito, lineare e privo di sbavature o contraddizioni. Ma si sa che quando il gatto non c’è i topi ballano. E la novità dell’ultimogenita Star Trek: Deep Space Nine (DS9) risiede proprio nell’infrazione di questi tabù.


Il primo colpo viene assestato nei contenuti: l’azione scende dall’astronave e si insedia nella stazione orbitante “Terok Nok”. Nell’episodio pilota la flotta stellare stabilisce in quest’anonimo avamposto la base federale Deep Space Nine che presto si rivela uno strategico tunnel spaziale stabile in grado di collegare nell’arco di pochi secondi il Quadrante Alpha alla galassia inesplorata del Quadrante Gamma.


La seconda novità è nella struttura narrativa che, se prima prevedeva l’autonomia degli episodi sempre legati ad un tema, ora insinua sotto-trame che vengono pazientemente alimentate sullo sfondo delle prime stagioni per fiorire nelle stagioni centrali ed estinguersi sul finale. Questo è di gran lunga l’elemento che permette di qualificare questa serie come la più matura del catalogo.

Il terzo effetto dell’ondata riformista riguarda la profondità di personaggi che smettono di essere o buoni o cattivi per assumere forme meno stilizzate e coerenti che meglio si prestano a qualsiasi evoluzione. Questo ovviamente è causa scatenante di contese e diverbi che covavano repressi da decenni astrali.

Nel momento in cui anche questa serie volge al termine è possibile tirare più lucidamente le somme. Nonostante le modifiche che hanno infastidito i trekkers più integralisti, si può dire che le atmosfere fantascientifiche dell’universo Star Trek sono state, anche in questa occasione, ritualmente onorate.









KEYWORDS:
LEGGI ANCHE
SCHEDE FILM

HIGHLIGHTS

  • the bourne legacy,jeremy renner

    Notizie | The Bourne Legacy trailer Jeremy Renner Edward Norton Rachel Weisz

    Nuovo trailer per The Bourne Legacy

    Lo spin-off della saga di Jason Bourne vede Jeremy Renner sfidare Edward Norton

  • Marilyn e Lorax - Il guardiano della foresta
  • lorax il guardiano della foresta
  • michelle williams,my week with marilyn

ADV

GUIDA TV

Venerdì 1 Giugno

Programmazione Completa >

costume bikini attrici film
Cucina Italiana Hollywood foto

Acquista su amazon-logo

Spedizione Gratuita per Ordini Superiori a 19 €

ULTIME SERIE TV INSERITE

Guarda tutte le serie tv >

TI INTERESSA...

sponsored links PPN