Dopo aver ragionato a lungo su quale fosse il nocciolo del successo di Grey’s Anatomy la signora Shonda Rimes (ideatore della serie n.d.r.) dev’essersi detta: “Squadra vincente non si cambia, semmai si raddoppia”. E attraverso un’operazione quasi chirurgica consumatasi nell’arco degli episodi 22 e 23 della terza stagione ha espiantato un pezzo e lo trapiantato altrove. Non si parla di un rene bensì della dottoressa Addison Forbes Montgomery (Kate Walsh), chirurgo neonatale, ex moglie di Derek (Patrik Dempsey), ex amante del Dottor Bollore (Erik Dane) ecc.ecc. e da quel momento protagonista di Private Practice.
Si è cavato dal cilindro un bel coniglio sotto il naso degli spettatori. Il pilot del nuovo progetto che vede protagonista Addison, inserito organicamente nella serie madre, era un tentativo a basso rischio di gettare un sassolino, nascondere la mano e stare a vedere quali effetti potesse generare nel pubblico l’ipotesi di uno spin-off. L’intervento è perfettamente riuscito, il paziente gode di ottima salute e i produttori si sono convinti a raccogliere questa sfida.
Addison tutta giuliva fa pertanto le valige e se ne va sulla West Coast dove l’impianto della serie cambia solo formalmente. Intrighi, delusioni, solidarietà, dolori, passioni e tutti gli ingredienti da telenovela latinoamericana mescolati ad una tagliente ironia in “Grey’s Anatomy” vengono infatti conservati con cura e travasati in un nuovo involucro. La pioggia sfinente di Seattle lascia il posto agli assolati panorami di Los Angeles e all’ospedale pubblico si sostituisce una struttura privata che consente di correggere un po’ il tiro mostrando un altro fronte della sanità americana.
All’Ocean Wellness Center l’approccio scientifico è più soggetto alle tendenze new age, si ricorre alla medicina alternativa e si offre supporto psicologico. Il direttore, Sam (Taye Diggs), è una sorta di guru dal sorriso smagliante e i pazienti si rivolgono a lui soprattutto per terapie di coppia e fecondazione assistita. Nel caso si debba far ricorso al bisturi il centro si appoggia al vicino ospedale non senza attriti e ruggini dovute all’incompatibilità tra i due sistemi.
Rispetto alla serie madre, dall’apprendistato di Meredith (Ellen Pompeo) e dei suoi amici specializzandi si passa ad una fase più adulta in cui si considera l’ipotesi di esercitare la libera professione. Addison coglie al volo l’occasione offertale dai suoi vecchi compagni di studi e volta definitivamente pagina, ma pur perdendo il pelo, il vizio di sedurre i colleghi se lo tiene stretto e, appena arrivata eccola alle prese con Pete (Tim Daly), simpatico omeopata incapace di impegnarsi sentimentalmente.
La prima stagione di “Private Practice” debutta su Fox Life (canale 111 di Sky) il 10 dicembre alle 21:50 subito dopo i nuovi episodi della quarta stagione di “Grey’s Anatomy”.


Kate Walsh

