E’ più piccolo di una zanzara quell’insetto che si annida negli spazi nascosti della tv e da un privilegiato angolino del sistema altera la nostra percezione dei personaggi che la (rap)presentano. Si chiama “The Bug” e l’interferenza che provoca mostra il “fantoccio” nudo e crudo nella sua misera normalità. Questa operazione eversiva vive però sul trucco e sull’inganno. Il trucco delle tecniche di animazione e l’inganno di fingere di spiare non visti andando a violare le strutture della messa in scena che vivono del bisogno capriccioso di apparire diversi da quello che si è.
I bersagli sono insieme coloro che fanno televisione e coloro che la guardano. Si gioca con la vecchia storia del buco della serratura che soddisfa il voyeurismo di uno spettatore che sempre di più ama osservare senza annunciare la propria presenza e, allo stesso tempo, si ride dei vizi dei “pupazzi” della tv. Il dietro le quinte diventa anch’esso teatrino delle marionette, caricature della vanità di chi sull’apparenza costruisce una vita.
Si distrugge insomma lo spettacolo per metterne in scena un altro più creativo. Un abile burattinaio, come nella commedia dell’arte, sceglie dei prototipi che incarnino debolezze umane e li associa al volto di gente famosa.
In una televisione che con sempre maggiore frequenza i panni sporchi li lava in piazza o sulle isole deserte questo assalto ludico rappresenta un’alternativa. Nel primo caso infatti il personaggio si getta in pasto a telecamere accese ventiquattrore su ventiquattro ma lo fa in tutta coscienza, mettendo in moto nuovi personaggi che svaniscono davvero solo quando si spenge la lucetta rossa. Qui si verifica piuttosto un’incursione surreale ma verosimile nel registrare tic e nevrosi dei cosiddetti VIP fuori dal set.
I venticinque episodi che compongono The Bug vanno in onda su Jimmy (canale 140 di Sky) dal lunedì al venerdì alle 23:30 a partire dal 12 novembre.
Fabio Volo, Alessandro Cecchi Paone, Fabrizio Corona, Monica Bellucci, Valentino Rossi, Arnold Schwarzenegger, Naomi Campbell, Rocco Siffredi sono solo alcune delle vittime del tiro mancino e a presentare i loro difetti, a scanso di equivoci, sono simpatici personaggi animati modellati a loro immagine e somiglianza che ci ricordano come a volte la fantasia sia in grado di sostituire e forse anche umiliare la più gretta realtà.


Fabio Volo
Monica Bellucci

