Il regista ungherese Istvan Szabo porta sul grande schermo un romanzo di W. Somerset Maugham e ne fa una scintillante commedia in costume, con Annette Bening e Jeremy Irons
La diva Julia
Il regista ungherese Istvan Szabo porta sul grande schermo un romanzo di W. Somerset Maugham e ne fa una scintillante commedia in costume, con Annette Bening e Jeremy Irons
Il regista ungherese Istvan Szabo porta sul grande schermo un romanzo di W. Somerset Maugham e ne fa una scintillante commedia in costume, tutta concentrata sulle meraviglie e le indecenze degli animali da palcoscenico. Spiamo in questo film le vite dietro al telone rosso: la corsa ai riflettori, i tic del camerino, gli amanti nell’armadio, le fogge radiose dei costumi. Non c’è molto altro in questo film, se non l’eterno dramma della diva che conta i suoi anni e deve accettarli.
La trama non brilla per intuizioni geniali, non regala grandi risate né tantomeno profonde riflessioni, ma vale la pena di arrivare agli ultimi dieci minuti per godersi l’esilarante spettacolo di Julia Lambert che scatena la sua furia sul palco, animata da una grandiosa Annette Bening, che per la sua interpretazione si è guadagnata un Golden Globe e una nomination all’Oscar. Peccato che il cavernoso doppiaggio di Mariangela Melato sia del tutto fuori luogo.
Meraviglioso come sempre Jeremy Irons nelle vesti del marito di Julia. Degna di nota è anche la giovane canadese Sheila McCarthey, nelle vesti della svenevole attricetta Grace Dexter.
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Londra anni Trenta: Julia Lambert è una diva del palcoscenico al culmine...


Istvan Szabo

