- home
- /
- televisione
- /
- notizie
In uscita il nuovo film di Mario Martone, "L'odore del sangue", liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Goffredo Parise.
L'odore della vita
In uscita il nuovo film di Mario Martone, "L'odore del sangue", liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Goffredo Parise. Tra la tragicità del destino e la responsabilità del libero arbitrio il regista napoletano si interroga sul potere della parola e dei gesti nei rapporti interpersonali.
"Il libro di Parise e' apparso molti anni dopo essere stato scritto e dopo la morte dell'autore -spiega Martone in occasione della conferenza stampa- io l'ho letto nel 1997 e l'ho vissuto come una storia contemporanea. Il film guarda moltissimo al libro, cerca di fare un corpo a corpo con il romanzo, non ne prende spunto". La storia, ambientata nel libro negli anni '70, e' spostata all'attualità in una Roma plumbea che fa da sfondo alla vicenda. Nel film -aggiunge il regista- ho utilizzato anche alcune dichiarazioni tratte da articoli che Parise aveva scritto sulla violenza e sul disordine del mondo. Perché quel che sta accadendo intorno a noi non e' separato da quel che accade dentro di noi".
Al percorso che compie il protagonista del film, alla ricerca affannosa del ragazzo fantasma, fa da binario parallelo la discesa di Silvia nel degrado morale. "Non e' la classica storia a tre -spiega Fanny Ardant- Da Silvia ci si aspetta saggezza ma lei non accetta l'abbandono e la solitudine e fa precipitare le cose diventando l'oggetto dello scandalo". "Le ferite e le lacerazioni di oggi sono ancor più profonde di quelle degli anni '70, quando Parise scrisse il romanzo. -continua Michele Placido estremamente fisico nella difficile interpretazione- Le nostre storie sono quasi tutte oscene e disordinate. "Il film -aggiunge Martone- e' come una tragedia greca, con 3 personaggi e il destino che piomba nelle storie. Le parole e i dialoghi sono il vero scandalo del libro perché Parise usava parole semplici per affrontare materie complesse". Dialoghi spesso diretti ed espliciti che, spiega Martone, "fanno entrare i personaggi in un labirinto in cui giocano a dirsi la verità"
"L'odore del sangue" contiene anche alcune scene di sesso che potrebbero portare dei divieti al film, possibilità che il regista accantona: "Trovo che la censura sia una cosa che appartiene a un tempo da far sparire una volta e per tutte. A volte ci sono storie amorali che non sono censurate, questo e' invece un film con un forte moralismo". La pellicola, che aspira ad essere selezionato per Cannes, e' anche un film che non dice ed è questo sicuramente il suo pregio maggiore: non compare mai il giovane amante e molto del sesso di cui si parla e' raccontato. ''Siamo molto fortunati ad avere ancora la possibilità di non dire", conclude Martone.
- L'ODORE DEL SANGUE |
- MARIO MARTONE |
- FILM TRATTO DAL ROMANZO |
- GOFFREDO PARISE |
- MICHELE PLACIDO
-
NotizieLeopardi secondo Martone
Si intitola "Il giovane favoloso" il nuovo film del regista di "Noi...
-
Breaking News
Interno giorno da oggi al cinema
Esce nelle sale il film di Tommaso Rossellini con Fanny Ardant protagonista
-
NotizieZampaglione torna sul set
Iniziate a Roma le riprese del nuovo film di Federico Zampaglione. Nel cast,...
-
Festival
Video: Toni Servillo racconta la commedia
Torino 29: L’attore parla del suo rapporto con la commedia
-
NotizieGianni Amelio presenta Figli e Amanti a Torino
Torino: gli ospiti di Figli e amanti
-
FestivalVenezia, Aronosfky presenta la sua giuria
Il regista de “Il cigno nero” torna al Lido per guidare i giurati nella corsa...
-
Notizie
Venezia 68: due italiani in giuria
Alba Rohrwacher e Mario Martone nella giuria presieduta da Darren Aronofsky....
-
NotizieDavid di Donatello: vince Noi Credevamo
Martone e Luchetti trionfano alla serata di consegna dei David 2011. Ecco...
-
Notizie
Noi Credevamo vince il Nastro dell'anno
Il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici premia il film sul...
-
Film
Manuale d’amore 3 - La nostra recensione
Veronesi dirige De Niro, Verdone, Bellucci e tanti altri in questo terzo...
-
Festival di Venezia 2010 - Film
Vallanzasca – La nostra recensione
Michele Placido fallisce nello scavo psicologico di un cattivo fin troppo...
-
Film
Foto: Vallanzasca - Gli angeli del male
Nel cast Kim Rossi Stuart, Filippo Timi e Valeria Solarino.
-
Notizie
Michele Placido in Francia per Le Guetteur
Il regista di “Vallanzasca” lavorerà con Daniel Auteuil e Mathieu Kassovitz...
-
Notizie
Il mondo del cinema piange Monicelli
Da Verdone a Placido, i colleghi esprimono il loro cordoglio e la...
-
Interviste
Noi credevamo: Q&A con Mario Martone
Il regista parla del film, già presentato in Concorso a Venezia ’67 e in...
-
Festival di Venezia 2010 - Foto
E venne il giorno di Noi credevamo
Il photocall del film "Noi credevamo", presentato oggi al Festival di Venezia.
-
Festival di Venezia 2010 - Film
Noi credevamo – La nostra recensione
Martone firma un affresco coraggioso, ma non indimenticabile, del Risorgimento
-
Festival di Venezia 2010 - Editoriale
Venezia: Placido presenta il suo Vallanzasca
“In parlamento c'è chi ha fatto di peggio”: così Michele Placido esordisce...
-
Festival di Venezia 2010 - Foto
Al Lido sbarca Vallanzasca ed è polemica
Il photocall del film "Vallanzasca - Gli angeli del male".
-
Film
Il Grande Sogno
Michele Placido vi porta dritti nel suo 1968. A farci da guida in questa...
-
L'odore del sangue
In una Roma affannosa e sinistra, un cinquantenne che convive con una giovane...


Michele Placido
Fanny Ardant
Mario Martone

