Una delle più famose commedie di William Shakesperare viene ambientata nel Giappone di fine ‘800, dove gli insediamenti britannici dovuto all’apertura commerciale del paese stanno proliferando e molti gentiluomini si sono insediati in terra sciatica per prosperare nel commercio. La storia racconta di come il Duca più anziano (Brian Blessed) sia stato spodestato con la violenza dal fratello minore, e si ritrovi adesso a vagare per la foresta dove ha radunano i suoi più fedeli e vive in pace ed armonia. Non così sua figlia Rosalinda (Bryce Dallas Howard), scossa dall’amore per Orlando (David Oyelowo) e costretta a fingersi un uomo per poter meglio sopravvivere alle avversità delle cose. Tra scherzi, pene di cuore, feste e gran risate, la brigata troverà la pace e la felicità nella maniera più impensata.
Delle ardite trasposizioni shakespeariane di Kenneth Branagh avevamo un po’perse le tracce – l’ultimo film è stato “Pene d’amor perduto” (Love Lavour’s Lost, 2000) -, quindi ritrovarlo nuovamente alle prese con il grande bardo non può che farci piacere. Stavolta il genietto di Belfast ha scelto di non interpretare la sua pellicola, continuando però a mescolare i suoi fidati e grandi attori teatrali e star di calibro internazionale. E così accanto a consumati veterani come Richard Briers e Brian Blessed vediamo recitare con freschezza ed ironia la sempre più lanciata e convincente Bryce Dallas Howard ed un paio di caratteristi di valore assoluto come Alfred Molina e soprattutto Kevin Kline. Prodotto dalla HBO, “As You Like It” può contare su un allestimento di tutto rispetto, che sfrutta al meglio la bellezza dei paesaggi naturali; Branagh dirige la commedia con piglio accurato ma mai invasivo, lasciato pieno spazio alle interpretazioni di un gruppo di caratteristi affiatati e briosi, in grado di irretire il pubblico con la perizia e la maestria delle loro prove.
Quelli che sono i grandi pregi artistici del lavoro di Branagh sulle opere di Shakespeare sono purtroppo anche in qualche modo i suoi difetti a livello cinematografico: il ritmo della narrazione risente molto dell’attenzione a non tradire il testo originale. L’ambientazione unica della vicenda anche nella sua eleganza alla lunga mettere a dura prova la capacità di attenzione, avvicinando alla teatralità la natura dell’evento filmico. Lo spettatore medio difficilmente potrà superare senza in accenno di stanchezza le due ore di proiezione.
Dopo anni di silenzio Kenneth Branagh torna a cimentarsi con William Shakespeare, e dirige una commedia molto elegante e soavemente fedele all’originale. Messa in scena ed attori sono tutti all’altezza del compito assegnato loro. “As You Like It” è un lungometraggio molto godibile nella misura in cui viene apprezzato da chi ama il teatro ed il suo più grande autore britannico.


Kenneth Branagh

