Durante l’estate il palinsesto televisivo normalmente allenta le tensioni competitive e copre come può gli spazi vacanti, facendo bene attenzione a conservare le proprie scommesse imprenditoriali per il mese di settembre. Una serie, se lanciata in questo periodo di fiacca visibilità, difficilmente riesce a guadagnarsi la considerazione del pubblico e finisce col rimanere un “tappabuchi”. Ma per confermare una regola c’è bisogno di un’eccezione. E Navy NCIS (Naval Criminal Investigative Service) rappresenta, sotto ogni punto di vista, un’anomalia del sistema. Nata come uno spin-off di “JAG Avvocati in divisa”, la serie, che ha davvero poco in comune con la matrice, è andata in onda con la prima puntata della seconda stagione nel mese di luglio mettendo subito in chiaro l’errore di valutazione sul suo potenziale gradimento. Al suo immediato e inatteso successo è seguita una correzione di rotta con una cauta alternanza di episodi inediti e repliche. Di nuovo ottimi ascolti e finalmente la prima serata sia su Raidue che sul canale satellitare Fox Crime.
Punti di forza del telefilm firmato CBS sono azione, suspense ed umorismo. Protagonista è una squadra di agenti speciali che indaga sui crimini legati alla marina militare degli Stati Uniti
Leroy Jethro Gibbs (Mark Harmon), ex sergente del corpo dei Marines e uomo di poche parole, al fascino brizzolato affianca prontezza d’intuito ed esperienza nell’esercito. Coordina il team e incarna il ruolo del leader ruvido nei modi ma capace di manifestare la propria stima ai sottoposti. La sua aperta indolenza nei confronti della burocrazia lo porta a bypassare procedure e ne mette in luce versatilità e buonsenso. Sebbene del privato si parli poco, frequenti sono i riferimenti alle sue tre mogli fisicamente simili tra loro, prove evidenti di un’inquietudine sentimentale e di un incontrollato tentativo di rivivere l’idillio del primo matrimonio tragicamente smembrato da un attentato omicida in cui ha perso la vita anche la figlia.
Al fianco di Gibbs c’è l’agente speciale Kate Todd (Sasha Alexander), precedentemente di stanza sull’Air Force One, che si è fatta strada in un ambiente molto maschile con carattere, coraggio e una vena sarcastica. Il suo personaggio ha però vita breve perchè fatalmente esce di scena alla fine della seconda stagione.
Ad interpretare il Peter Pan “sciupafemmine” della squadra c’è poi Tony Di Nozzo (Michael Weatherly), apparentemente frivolo e scansafatiche ma in realtà dotato di impareggiabile istinto e nervi saldi. Altro elemento originale e imprescindibile del gruppo è Abby Sciuto (Pauley Perrette), tecnica del laboratorio di analisi che nonostante la giovane età, l’aspetto dark e la passione per i rave party, è qualificata e molto competente, e ha un rapporto sorprendentemente armonioso con quel burbero di Gibbs. Nel vario assortimento non potevano mancare infine il goffo e timido nerd esperto di computer, sensibile e insicuro (Sean Murray) e l’ispettore medico (David McCallum) un pò verboso, socialmente inetto ma capacissimo professionalmente che vive ancora con la madre ultranovantenne.
I membri dell’unità speciale, tutti fortemente caratterizzati non rubano però la scena agli intrighi polizieschi capaci di appassionare un pubblico che ha dimostrato fedeltà e recentemente ha eletto “NCIS” come una delle serie migliori della stagione a dispetto di ogni previsione.


Mark Harmon

