- home
- /
- televisione
- /
- notizie
A Venezia arriva Proof, ma Gwyneth perde l’aereo. La conferenza stampa è via cellulare. Ma ci sono Anthony Hopkins e Jake Gyllenhaal
Gioie e dolori di Gwyneth
A Venezia arriva Proof, ma Gwyneth perde l’aereo. La conferenza stampa è via cellulare. Ma ci sono Anthony Hopkins e Jake Gyllenhaal
Ed ecco la sua vocina uscir fuori dal cellulare di John Madden, regista del film.
“Sono così dispiaciuta, ci sono stati dei problemi con l’aereo. Avrei tanto voluto essere lì.”
Nel frattempo Anthony Hopkins non si è lasciato offuscare dalla presenza virtuale della collega, e con capello bianco fluente e viso abbronzato, raccoglie raggiante lo scroscio di applausi a lui dedicati.
Poi c’è Jake Gyllenhaal (Donnie Darko), che nonostante l’orgoglio di ben due film a Venezia, rimane taciturno in un angolo del tavolo.
“Pensavo di stare fermo per un anno, magari un po’ di più, ma poi ho letto la sceneggiatura di Proof e ho cambiato idea - dice Anthony Hopkins - Io ho reazioni istintive alle sceneggiature, se mi metto ad analizzarle intellettualmente non funziona. E poi ho sempre sognato di lavorare con John Madden e con Gwyneth Paltrow.”
Perché?
“Perché Gwyneth Paltrow, e lo dico davvero sinceramente, è l’attrice più brava che conosco. E Madden è esattamente il tipo di regista con cui mi piace lavorare: lineare, preciso, semplice, pieno di talento.”
Una giornalista cinese chiede ad Hopkins: - Le piace il cinema cinese? Ha in mente qualche film che le è rimasto impresso? - Per niente imbarazzato, l’attore risponde: - “Non vado molto spesso al cinema. Mi dispiace.” - Per fortuna a rompere il silenzio sbuca di nuovo la vocina della Paltrow.
“Durante le riprese di questo film sono successe molte cose nella mia vita. Un dramma e una gioia, la morte di mio padre e la nascita di mia figlia Apple. Questo ha cambiato molto la mia percezione del personaggio e il mio modo di lavorare. Quando Proof era ancora a teatro, mio padre era vivo. Poi lavoravo sul set, e mio padre era morto.”
Proof racconta la storia della figlia di un matematico tanto geniale quanto folle, che dovrà affrontare la morte del padre e fare i conti con un’eredità intellettuale e genetica molto ingombrante.
“La morte di mio padre, scoprire il vero dolore, ha influito molto sul mio modo di lavorare e ho potuto capire meglio questa donna e il suo dolore.”- spiega la Paltrow.
Perché ha deciso di abbandonare il cinema per un po’ di tempo? E cosa l’ha spinta a tornare?
Beh, quando ho cominciato a girare Proof ero in cinta, e alla fine della riprese si cominciava a vedere la pancia, e allora non avrei potuto lavorare comunque. E poi avevo voglia di godermi la gravidanza. È nata mia figlia, mi sono innamorata di lei, e l’idea di starle lontana non riuscivo a sopportarla. Così mi sono fermata per un po’. Quando Apple ha compiuto dieci mesi ho accettato di abbandonarla e di ricominciare a lavorare. Aspetto un’offerta che non posso rifiutare e che al tempo stesso non mi rubi troppo tempo.
Con quali criteri sceglie un ruolo?
“In questo momento, sono interessata soltanto a ruoli che possano arricchirmi, da cui imparare qualcosa, che siano una sfida per accrescere la mia esperienza di donna, di madre, di amante.”
L’ultimo impegno di Gwyneth Paltrow è stato dirigere un cortometraggio. Prima esperienza da regista, ha diretto “Dealbreakers”, sul tema degli appuntamenti che finiscono male, girato da un punto di vista esclusivamente femminile. Il film dura dieci minuti circa, ed è la somma cinematografica di alcuni racconti selezionati tra i 4000 inviati alla redazione di Glamor.
Ci parla della sua esperienza registica?
“Davvero pensavo che non sarebbe mai accaduto. Non mi interessava. Poi qualcuno ha deciso di darmi questa possibilità, grazie anche alla Miramax, e devo dire che mi sono divertita moltissimo, mi sono sorpresa di me stessa perchè non credevo di essere in grado. Non so se accadrà di nuovo, ma è stata un grande esperienza.”
- GWYNETH PALTROW |
- ATTRICE HOLLIWOOD |
- PROOF |
- FESTIVAL DI VENEZIA |
- ANTHONY HOPKINS
-
Notizie
Anthony Hopkins in lizza per Red 2
L'attore potrebbe interpretare uno scienziato pazzo nel sequel di “Red”,...
-
Notizie
Jessica Chastain rifiuta Iron Man 3
La Chastain ha un'agenda troppo piena per accettare un ruolo nel sequel...
-
Notizie
Jake Gyllenhaal nel trailer di End of Watch
Dal regista de “La notte non aspetta”, un found footage poliziesco con...
-
Notizie
Prima foto: Anthony Hopkins è Hitchcock
Hopkins interpreta Hitchcock in un biopic di Sacha Gervasi
-
Notizie
Iron Man 3 vola in Cina
Disney e Marvel hanno stretto un accordo per co-produrre “Iron Man 3” in Cina
-
Notizie
La Paltrow musa di Banderas
L'attrice americana sarà Dora Maar, amante e modella di Picasso, nel nuovo...
-
Notizie
Jessica Biel scelta per The Making of Psycho
L'attrice sbaraglia la concorrenza per il ruolo di Vera Miles, che nel 1960...
-
Notizie
Jake Gyllenhaal si sdoppia per Saramago
L'attore interpreterà “An Enemy”, thriller di Denis Villeneuve tratto da José...
-
Notizie
Jeremy Renner per Motor City
Dopo le rinunce di Dominic Cooper e Jake Gyllenhaal, la parte del...
-
Notizie
Jake Gyllenhaal lascia Motor City
Dopo Dominic Cooper, anche Jake molla il film di Albert Hughes
-
Notizie
Scarlett Johansson sotto la doccia di Psycho
L’attrice insieme a Anthony Hopkins in Alfred Hitchcock and the Making of Psycho
-
Notizie
Banderas sarà Picasso nel nuovo Saura
L'attore spagnolo interpreterà Pablo Picasso in "33 dias", il nuovo film di...
-
Festival
Berlino 2012: parlano Mike Leigh e i giurati
Si apre ufficialmente la 62ma Berlinale con la conferenza stampa della giuria
-
Notizie
Gyllenhaal e Gainsbourg giurati a Berlino
Annunciata la giuria internazionale della Berlinale 2012. Il presidente è...
-
Notizie
Ewan McGregor in The corrections
The corrections, serie drammatica HBO basata sul romanzo di Jonathan Franzen...
-
Notizie
Thor a Romics, tra fumetto e cinema
La fiera del fumetto di Roma apre con un incontro per festeggiare l'uscita di...
-
Notizie
Source Code diventa una serie TV
Dal film di Duncan Jones una serie sviluppata dal produttore di “Grey's...
-
Notizie
Una serie TV per Hannibal Lecter
Gaumont International Television rispolvera lo psichiatra serial killer, per...
-
Film
Contagion – La nostra recensione
Steven Soderbergh racconta il diffondersi di una letale epidemia dal paziente...
-
Film
Venezia: le star del week-end
Dopo Keira Knightley oggi è il giorno di Matt Damon con il film "Contagion"


Jake Gyllenhaal
Gwyneth Paltrow

