Marco Mazzocchi intende liberarsi definitivamente della reputazione di giornalista sportivo a beneficio di una legittimazione nella fascia dell’intrattenimento. L’occasione per compiere l’ambita metamorfosi gliela offre il programma Balls of Steel, letteralmente “Palle d’acciaio”, show che misura il coraggio e la faccia di bronzo dei suoi concorrenti.
Obiettivo del gioco è stupire il pubblico con improbabili candid camera che sbeffeggiano mal capitati o vittime prescelte. I dodici concorrenti affinano le armi e con colpi bassi si sfidano per otto puntate al termine delle quali solo uno si aggiudicherà il trofeo in palio per la sfrontatezza. Ognuno dei partecipanti rappresenta un genere di comicità differente e si propone come emblema di un sottogenere di candid camera specifico.
C’è il classico seccatore che importuna i passanti, la seduttrice che semina zizzania fra le coppiette con maliziose allusioni, lo stesso Mazzocchi che approfitta del suo status di vip per scroccare qualcosa nei negozi e nei locali, un cowboy che si diverte a cavalcare chi capita saltandogli alle spalle, un Masai che si aggira per la città agitando una lancia, un sosia di Mr. Bean, due novelli “Starsky e Hutch” che tentano di sventare crimini inattendibili scatenando lo stupore della gente, il disturbatore che mette gli uomini a disagio, un comico che si cimenta con i più disparati mestieri sollecitando l’irritazione dei clienti, e infine un conduttore di quiz che strapazza il concorrente.
Ad affiancare Mazzocchi nella conduzione ritroviamo un’inedita Maddalena Corvaglia, anche lei in vena di cambiamenti radicali, che per affrancarsi dall’immagine acqua e sapone sfodera il suo lato più trasgressivo e grintoso. Nei panni di Miss Adrenaline l’ex velina, ex brava ragazza, ex tutto, farà il suo ingresso a cavallo di una moto scortata da una mezza dozzina di centauri e si occuperà della sezione dedicata all’adrenalina mostrando filmati scovati su Internet o nelle collezioni internazionali di video che mostrano peripezie estreme di bikers, motociclisti e scavezzacollo di varia natura e provenienza.
Il programma che, già dal titolo, individua nell’irriverenza e nell’anticonformismo le sue linee guida, andrà in onda dal 2 maggio, ogni mercoledì alle 23.50 su Raidue.



