Nel 2003 Laura Marotti ha una nevrotica vita normale. Ma dal passato torna il fratello maggiore, Valerio, schizofrenico sepolto vivo in una clinica privata. Valerio scappa dalla clinica e va a morire nel Padiglione 22 del manicomio dove era stato rinchiuso da piccolo, prima che la legge Basaglia nel 1978 liberasse i degenti dalla segregazione coatta.
Dal giorno della propria morte, lo spirito di Valerio comincia a tormentare Laura, già dilaniata dai sensi di colpa, dall%u2019odio verso quel fratello che in vita gravava sulla famiglia con la sua faccia ebete e abbandonata e che, da morto, diventa presente, minaccioso, ossessivo nel ricordare a Laura tutta la sua terribile, dolorosa indifferenza.