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Da The Walking Dead a The Strain, dieci serie TV su epidemie e pandemie

Zombie, vampiri, pandemie globali... dieci serie per esorcizzare la realtà

The Walking Dead

10.03.2020 - Autore: GEDI Digital
In questi giorni frenetici, molti eviteranno volentieri uno dei filoni cinematografici e televisivi che da sempre va per la maggiore, quello delle pandemie letali. Ai coraggiosi tra voi, che invece magari vorranno proprio affrontare questo tipo di storie per esorcizzare quello che sta accadendo in una realtà sempre più simile alla fiction, la quarantena darà al contrario la possibilità di fare una scorpacciata di TV sul tema. Ecco dunque dieci serie che, negli anni, hanno parlato di virus letali ed epidemie apocalittiche...



I sopravvissuti (1975)

Creata da Terry Nation, tra gli autori di Doctor Who (ha creato gli alieni Dalek), I sopravvissuti è un classico della televisione apocalittica. Al centro, un'epidemia che ha risparmiato solamente l'1% della popolazione mondiale. Tre stagioni, per un totale di 38 episodi, arrivati anche da noi. Nel 2008, BBC ne ha realizzato un remake, tagliato corto dopo due stagioni (si dice per colpa del diffondersi dell'aviaria).



L'ombra dello scorpione (1994)

Tratta dal romanzo omonimo di Stephen King, questa classica miniserie anni '90 è incentrata su un gruppo di sopravvissuti a un ceppo influenzale mutato in laboratorio che ha sterminato la stragrande maggioranza degli esseri umani. Guidati dalla leader Mother Abagail, i nostri eroi si scontreranno con il Male incarnato, nella persona di Randall Flagg (l'Uomo in Nero de La torre nera). Una commistione di fantascienza apocalittica e sovrannaturale come ci aspettiamo da King.



The Walking Dead (2010)

Ancora in corso – ormai arrivata alla decima stagione – la serie sugli zombie per eccellenza prende il via, come da manuale, dalla diffusione di un misterioso virus che fa resuscitare i morti e li trasforma in mostri cannibali. L'ex poliziotto Rick Grimes (Andrew Lincoln) guida una comunità di sopravvissuti nella lotta quotidiana per ristabilire l'ordine e la civiltà in un mondo allo sbando. Echi di George Romero in una serie di enorme successo ispirata ai fumetti di Robert Kirkman e Charlie Adlard, e sviluppata inizialmente da Frank Darabont (uscito però dopo la prima stagione). La particolarità: siamo tutti portatori sani del virus, almeno finché non moriamo...



The Strain (2014)

Da Guillermo del Toro, una serie ispirata ai romanzi da lui scritti insieme a Chuck Hogan. Al posto degli zombie qui ci sono i vampiri, ma il tutto è trattato con rigore scientifico (almeno inizialmente). New York viene messa in quarantena, la gente cerca di fare una vita normale durante il giorno (vi ricorda qualcosa?), ma la notte è il sentiero di caccia dei succhiasangue. Anche qui c'è una commistione di fantascienza ed elementi sovrannaturali tipici delle classiche storie di vampiri, un mix che funziona e intrattiene. La forza delle quattro stagioni di The Strain è, soprattutto, mostrare come, in una situazione del genere, le cose peggiorino lentamente ma inesorabilmente. La trovate su Now TV.



The Last Ship (2014)

Dal produttore esecutivo Michael Bay, cinque stagioni per raccontare la disperata missione di un cacciatorpediniere americano, il cui equipaggio di scienziati e militari deve trovare un modo di salvare l'umanità da una tremenda pandemia. Il cast include Adam Baldwin, Rhona Mitra, Hiroyuki Sanada e Jodie Turner-Smith. Niente di trascendentale, ma buon intrattenimento. La trovate su Infinity TV.



Helix (2014)

L'autore di Battlestar Galactica, Ronald D. Moore, produce questa serie incentrata sul solito virus letale sfuggito dal controllo in un laboratorio. Stavolta, però, il laboratorio è sotterraneo e si trova nell'Artico. Un gruppo di ricercatori del CDC (il centro per il controllo delle malattie americano) si reca sul posto per investigare. Della serie sono state realizzate solamente due stagioni, quindi è anche veloce da recuperare.



12 Monkeys (2015)

Come nel film di Terry Gilliam da cui prende spunto, 12 Monkeys racconta di un team di viaggiatori nel tempo che, dall'anno 2043, tornano indietro fino al 2015 per fermare una pandemia. Colpevole di aver diffuso il virus è l'enigmatica organizzazione nota come “L'esercito delle dodici scimmie”. Il protagonista è James Cole (Aaron Stanford), uno dei viaggiatori, un derelitto che viene reclutato dagli scienziati che intendono mettere in atto questo folle piano per salvare il mondo. La prima stagione è su Netflix, in totale sono quattro.



Containment (2016)

Attenzione che questa colpisce davvero nel segno. Containment è una miniserie (o meglio, una serie limitata che non è stata rinnovata dopo la prima stagione) che segue l'esplodere di un'epidemia ad Atlanta, Georgia, dal paziente zero (che raggiunge un ospedale e infetta un medico prima di scappare), al panico generale, alla quarantena di un'intera città. Creata da Julie Plec (The Vampire Diaries), è davvero, tristemente, attuale. Su Infinity TV.



The Rain (2018)

Su Netflix trovate le tre stagioni di questa serie danese, in cui è una misteriosa pioggia letale a uccidere chiunque venga a contatto con essa. La storia ruota intorno a Rasmus e Simone Andersen, due fratelli che emergono da un bunker dove si sono nascosti per sei anni, e partono alla ricerca del padre, che li ha lasciati un giorno e non è più tornato. Troveranno le risposte che cercavano e molto di più.



Pandemia globale (2020)

Netflix ha lanciato con sospetta puntualità questa docuserie che racconta gli sforzi di un gruppo di scienziati e operatori sanitari, in varie parti del pianeta, per prevenire una possibile pandemia virale. Si parla di tutto ciò che ostacola il lavoro dei ricercatori, dalla mancanza di fondi alle fake news dei no-vax, fino (un problema più che mai attuale) all'estrema mobilità di una società globale sempre più difficile da paralizzare e contenere.