Mia Farrow Biografia
Nel 1991 si separano perchè lui ha ha una relazione con Soon-Yi, la ragazza coreana di 21 anni che la Farrow aveva adottato in un suo matrimonio precedente.
La Farrow, raggiunge la notorietà con il film di Roman Polanski "Rosemary's Baby" nel 1968, che ne lancia l'immagine di ragazza fragile e vulnerabile, confermando il suo successo con "John and Mary" (1969), "Terrore cieco" (1970) e "Il grande Gatsby" (1974).
Ma dopo una bella varietà di ruoli, con una predilezione per l'horror e il thriller, Woody Allen la sceglie come musa per le sue commedie, trasformandola in una donna "passiva aggressiva", come viene definito uno dei 13 personaggi interpretati per lui.
Da questo sodalizio nascono grandi film e magnifiche interpretazioni di Mia Farrow, fra le quali spiccano quelle in "Zelig"(1983), "La rosa purpurea del Cairo" (1985), "Hannah e le sue sorelle" (1986), "Crimini e misfatti" (1989), "Alice" (1990) e "Mariti e mogli "(1992). Dopo la burrascosa rottura con Woody Allen, l'attrice americana Mia Farrow è tornata sullo schermo con alcune pellicole minori, come "Tre vedove e un delitto" (1994) e "Promesse e compromessi" (1995).
Ha interpretato accanto a Julia Styles "Omen - Il Presagio" (2006) e di recente è una delle protagoniste di "Be Kind Rewind" (2008), presentato al Festival di Berlino 2008.
FILMOGRAFIA
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