Michele Placido è Marco, un insegnante
di lettere che sceglie di lavorare nel
famigerato carcere di Rosaspina a Palermo. Non è facile educare ragazzi come questi: giovani, arrabbiati, soffocati dalla violenza nella quale sono cresciuti. Violenza da sfogare alla minima occasione di ribellione, come durante la notte, quando le luci nelle camere si spengono e si allenta la morsa delle guardie.