Mario a vent'anni fonda la compagnia teatrale "Falso Movimento" con la quale mette in scena numerose pièce di repertorio classico e contemporaneo. Nel 1992 dirige il suo primo lungometraggio cinematografico "Morte di un matematico napoletano" sul matematico Renato Caccioppoli, nipote di Bakunin, con il quale ottiene il Premio speciale della giuria alla Mostra del cinema di Venezia. Nel 1995 per "L'amore molesto" tratto dal romanzo omonimo di Elena Ferrante riceve il David di Donatello per la regia mentre Anna Bonaiuto e Angela Luce lo ricevono rispettivamente come migliore attrice protagonista e non protagonista. Continua ad alternare l'impegno teatrale con quello cinematografico e nel 1998 porta sullo schermo "Teatri di guerra", una sua opera già rodata in palcoscenico. Dirige anche vari cortometraggi artistici in betacam, "Lucio Amelio" (1993) sulla collezione del noto gallerista, "Una disperata vitalità" (1999) e "Nella Napoli di Luca Giordano" (2001) sulla omonima mostra organizzata a Napoli. Per il triennio 1999-2001 viene nominato direttore artistico del Teatro Argentina di Roma. Nel 2003 firma la regia della pellicola "L'odore del sangue" con Michele Placido e Fanny Ardant.
Ho visto noi credevamo in una delle sole 4 Sale in cui è programmato a Roma, credo che meriti di essere programmato in più sale. Forse non sarà perfetto nei tempi ecc ma finalmente una voce che apre un piccolo spiraglio della vera storia dell'unità d'Italia. La storia non scrita dai vincitori ma quella fatta e vissuta dalle persone, quella che è stata volutamente dimenticata per non creare divisioni in quella Italia che doveva ancora formarsi e che invece diventando Questione Meridionale, tali divisioni ha alimentato. Quella parte di storia d'Italia non nota ai più, è nella memoria di molta più gente del Sud di quanto non si pensi anche se a volte in forma di 'cunti'. Esiste comunque tutta una serie di storiografie sull'argomneto (casa editrice Galzerano, Amedeo la Greca )che racconta diverse vicende personali e storiche dei moti sia del 28 che dl 48.
Ringrazio Mario Martone per questo, perchè penso che la guariggione dei mali possa avvenire solo comprendendo da dove quei mali siano arrivati e credo che questo sia fondamentale in questo momento così triste e pericoloso per la nostra Italia.
domenica 28 novembre 2010
ore 20:25