Marco Ferreri Biografia
Nel 1965 firma "L'uomo dei cinque palloni" (1965) che il produttore Carlo Ponti riduce ad episodio del film collettivo "Oggi, domani e dopodomani". Nel 1969, realizza quello che è ritenuto il suo capolavoro "Dillinger è morto". Negli anni Settanta, realizza molti film di successo come "La cagna" (1972), "La grande abbuffata" (1973) e "Non toccate la donna bianca" (1974). Gli anni Ottanta sono caratterizzati da una sorta di ritorno al passato con "Storie di ordinaria follia" (1981), "Storia di Piera" (1983) e "Il futuro è donna" (1984).
Nel 1991, vince l'Orso d'oro al Festival di Berlinocon la pellicola "La casa del sorriso". Dopo "La carne" (1991) e "Diario di un vizio" (1993) nel 1996 Marco Ferreri presenta alla Mostra del Cinema di Venezia il suo ultimo film, "Nitrato d'argento". Muore all'Ospedale della Pitie Salpetrière di Parigi a causa di un infarto.
FILMOGRAFIA
- 1981 - STORIE DI ORDINARIA FOLLIA
- 1979 - CHIEDO ASILO
- 1974 - NON TOCCARE LA DONNA BIANCA
- 1973 - LA GRANDE ABBUFFATA
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