In una Parigi devastata da una catastrofe nucleare, bande di disperati violenti, costretti a vivere tra le macerie, seminano il terrore. Un uomo solo dichiarerà guerra alla brutalità e all'isolamento e, a bordo di un rudimentale biplano, inizierà una fuga senza meta. Ma sulla sua strada gli incontri non mancheranno...
Premiato al Festival di Fantascienza di Avoriaz, è il film d'esordio del giovane LUC BESSON, filmato in bianco è nero, e quasi interamente privo di dialoghi, affronta nei minimi dettagli la drammatica premonizione di un domani ostile.