Si dice che le nostre vite siano legate e guidate dal Karma, che ogni azione negativa è seguita da una positiva e liberatoria. Non stiamo qui a credere nel Karma o nella Kabala, ma se chiedessimo a Jennifer Lopez che ne pensa in proposito, lei ci risponderebbe con “absolutelly true”, ovvero maledettamente vero. La voce circolava da diverso tempo negli ambienti alti di Hollywood e da poco se ne è avuta conferma: Jennifer Lopez è stata licenziata dalla sua casa discografica, la Sony Bmg.
Certo, non è bello essere scaricati da una etichetta solo perché il disco ("Brave", ultimo della canta-attrice) non è schizzato ai vertici delle hit mondiali, arenandosi ad appena 53 mila copie vendute, contro gli svariati milioni dei precedenti. Licenziamenti di questo tipo hanno colpito anche Courtney Love e, in Italia, Paola &Chiara, che dopo il flop di "Blu" si sono messe in proprio con una etichetta indipendente.
Ma non è solo la scarsa qualità o la mancanza di vendite a far rizzare i capelli ai capi della Sony: c’è ben altro. “Ci costa più di quanto guadagna !”, questo sarebbe lo slogan della Sony, e in effetti se si pensa che la formosa Jennifer spende “solo” ottomila dollari di trucco per ogni apparizione che fa (senza contare il vestiario proto kitch), è facile immaginare il resto. A questo si deve aggiungere anche che la cantante ha dovuto interrompere diverse tappe del suo tour per motivi personali, che poi ha pensato bene di svelare sempre al pubblico, durante un concerto.
“Io e Mark ( Anthony, suo marito, lo Julio Iglesias portoricano) avremo un bambino”, queste le parole commesse che la Lopez ha comunicato ai suoi fan durante un concerto. Complimenti ed auguri, dopo il licenziamento almeno si consolerà bene. Ma la notizia non avrebbe mordente senza un po' di melassa, infatti dopo l’annuncio Mark è salito sul palco, le ha accarezzato la pancia e ha detto “ E’ un momento speciale della nostra vita”. Il pubblico è andato in visibilio, per loro l’acme del concerto era già passato.Ora le preoccupazioni sono altre. Se la Sony l’ha licenziata (complice questa dolce attesa che non permette sforzi e concerti), cosa faranno le major Hollywoodiane con cui Jennifer Lopez è sotto contratto?
L’attrice necessita da tempo di una “sterzata” positiva al Box office, che ignora spesso le sue pellicole aiutata dalle critiche feroci della stampa, dato che da diverso tempo non rientra in una top ten che non sia quella delle peggio vestite o delle spendaccione. E anche le linee di abbigliamento saranno abbastanza in subbuglio, visto che gli abitini scelti da J.Lo erano studiati apposta per mettere in risalto in suo fondoschiena perfetto ( che tra qualche mese sarà gigante, come dicono i mal pensanti), ma non il pancino gia ben pronunciato. Per sapere oltre non ci resta che attendere i nuovi risvolti di questa storia, ma sappiamo bene che il tempo è ben conosciuto: 9 mesi di scaldaletti, foto rubate e shopping nei negozi extralarge.


Jennifer Lopez

