Transformers: La Vendetta del Caduto

TRAMA
Transformers 2: La Vendetta del Caduto - Locandina

L'Allspark è stato distrutto, e con esso la possibilità di rigenerare il loro pianeta d'origine, gli Autobot superstiti (Jazz è stato distrutto da Megatron) decidono di restare sulla Terra come guardiani dell'umanità e per rifondare qui una nuova Cybertron: scelta saggia, dato che come mostra una breve scena all'inizio dei titoli di coda Starscream è ancora vivo e potrebbe richiamare altri Decepticon da un momento all'altro. Di conseguenza gli Autobot e Sam sono costretti nuovamente a lottare e il pianeta diventa ancora una volta un campo di battaglia.

VALUTAZIONE FILM.IT
TITOLO ORIGINALE
Transformers: Revenge of the Fallen
GENERE
NAZIONE
Stati Uniti
REGIA
CAST
SITO UFFICIALE
DISTRIBUZIONE
Universal Pictures Italia
USCITA CINEMA
26/06/2009
ANNO DI DISTRIBUZIONE
2009
RECENSIONE
Dato l%u2019enorme %u2013 e forse non del tutto preventivato %u2013 successo del primo episodio, che ha incassato nel mondo più di 700 milioni di dollari, ecco arrivare il più classico dei sequel, diretto anche stavolta da Michael Bay, cineasta specializzato in mega-produzioni ad altissimo budget ed ancor più elevato tasso di spettacolarità. Basta pensare che da Bay sono arrivati blockbuster più o meno fruttuosi come %u201CArmageddon%u201D o %u201CPearl Harbor%u201D. Anche il cast di %u201CTransformers - La vendetta del Caduto%u201D, è praticamente identico al primo episodio, con protagonista la coppia di giovani attori più glamour dell%u2019odierno establishment hollywoodiano, e cioè quella formata da Shia LaBeouf e Megan Fox. A fare loro da spalla un gruppo di più che degni caratteristi come l%u2019inestimabile John Turturro, a cui fanno seguito Kevin Dunn, Josh Duhamel e Tyrese Gibson.



La formula che Bay ha adoperato per realizzare questo sequel è a dire il vero quella piuttosto scontata di raddoppiare il tasso di spettacolarità: scene roboanti, effetti speciali e adrenalina vengono inseriti nel film a tutto spiano, senza però che la sceneggiatura scritta da Ehren Kruger, Roberto Orci e Alex Kurtzman riesca ad inserire il tutto in una storia avvincente e ben calibrata, come invece era avvenuto nell%u2019originale. In molti momenti ci si trova ad essere frastornati da un%u2019overdose di cinema spettacolare, come ad esempio la sequenza finale che, seppur avvincente, dura un tempo assolutamente spropositato (circa un%u2019ora!!) e lascia infastidito lo spettatore invece che rapito dall%u2019efficacia della visione.



%u201CTransformers - La vendetta del Caduto%u201D soffre in definitiva del gigantismo con cui è stato ideato, e a parte un paio di sequenze molto ben calibrate %u2013 vedi la magnifica battaglia nel bosco a metà film %u2013 si presenta come una riproposizione testosteronica ma piuttosto stantia del primo capitolo. Anche la durata del film, che si mantiene sulle due ore e mezzo abbondanti, non facilita di certo il ritmo della narrazione. Anche se destinato a sbancare i botteghini estivi di tutto il mondo, il nuovo film di Michael Bay appare a nostro avviso come un notevole passo indietro rispetto allo spettacolo intelligenze ed avvincente del primo %u201CTransformers%u201D. Costretto in qualche modo ad aumentare la spettacolarità del prodotto, il regista ha però purtroppo perso di vista la coesione narrativa ed anche l%u2019equilibrio del montaggio, che ammassa azione ed effetti speciali in scene dalla lunghezza francamente insostenibile. Peccato, perché questi difetti appaiono, col senno di poi, errori decisamente evitabili, non tanto da Michael Bay, abituato ad un cinema eccessivo e fracassone, quanto dal produttore Steven Spielberg, da sempre invece capace di dosare con assoluta intelligenza esigenze spettacolari ad un cinema dalla sostanza più degna.



La pellicola arriverà sugli schermi italiani dal 26 giugno, distribuita dalla Universal Pictures.


Per saperne di più
Date un%u2019occhiata al trailer e alla fotogallery del film
Le foto mozzafiato di Megan Fox
Qui troverete, invece, un%u2019anteprima del film
Leggete la nostra intervista agli attori Josh Duhamel, Tyrese Gibson, Ramon Rodriguez e al produttore Lorenzo di Bonaventura