Song 'e Napule

TRAMA
Song

Napoli: Paco È un pianista diplomato al conservatorio, abile ma squattrinato. CosÌ, grazie a una raccomandazione, riesce a entrare nella Polizia di Stato ed entra in servizio al deposito giudiziario. Almeno finchÉ non incrocia sulla sua strada il commissario Cammarota, che gli propone una rischiosa missione sotto copertura: Paco dovrÀ entrare nella band di Lollo Love, amatissimo cantante neomelodico chiamato a esibirsi al matrimonio del figlio di O' Fantasma, feroce boss camorrista che nessuno ha mai visto in faccia. Lo scopo, ovviamente, È quello di sbattere finalmente O' Fantasma dietro le sbarre...

VALUTAZIONE FILM.IT
TITOLO ORIGINALE
Song 'e Napule
GENERE
NAZIONE
Italia
REGIA
CAST
DISTRIBUZIONE
Microcinema Distribuzione
DURATA
114 min.
USCITA CINEMA
17/04/2014
ANNO DI DISTRIBUZIONE
2014
RECENSIONE
di Marco Triolo

Se l'intenzione dei Manetti Bros. era quella di combinare azione ecommedia come sapevamo fare un tempo nel genere poliziottesco, allorasiamo di fronte a un insuccesso. Se invece era fare in primis unacommedia su Napoli, la scena neo-melodica e un'amicizia improbabile,possiamo dire che la missione è compiuta.

Song 'e Napule, ilnuovo film della coppia di registi romani, è una dichiarazioned'amore verso l'italianità, persino i suoi lati più ambivalenti –le raccomandazioni, l'imboscarsi sul lavoro – ma senza risultaremai apologetica. Allo stesso tempo è un riuscito bromance in sensomoderno, e in questo deve forse qualcosa alla neo-commedia americanadei vari Adam McKay e Judd Apatow, nel modo in cui prende duepersonaggi maschili, in una realtà geografica maschilista, e limette al centro di una storia d'amore senza mezzi termini.

Inquesto senso, Alessandro Roja e Giampaolo Morelli reggono totalmenteil film sulle loro spalle. Il primo nei panni di un pianistadiplomato al conservatorio assunto in polizia su raccomandazione che,da magazziniere, si ritrova improvvisamente agente sotto coperturanella band di Lollo Love (Morelli), superstar neo-melodica ingaggiataper suonare al matrimonio della figlia di un boss della camorra. Lastruttura perfetta per il più classico degli schemi, fatto diequivoci e sensi di colpa del protagonista, che da detrattore dellamusica neo-melodica si ritrova a provare un forte sentimento dirispetto e amicizia per la persona che sta ingannando. C'è spazio,naturalmente, anche per l'amore, nella figura della sorella di Lollo,Marianna (Serena Rossi).

I Manetti scelgono di non replicaretroppo lo stile dei poliziotteschi e dei lacrima movie anni Settanta,ma adottano al contrario uno stile moderno, fatto di camera a mano emontaggio serrato (lo spettro della serie Romanzo criminale aleggiapotente). Gli unici rimandi veri e propri sono nella colonna sonorafunky firmata da Pivio e Aldo De Scalzi, e nell'inseguimento-omaggioa bordo di una Giulietta. Il problema grosso del film è che, quandoarriva il momento di premere in tutti i sensi l'acceleratore, iManetti si dimostrano inadeguati a gestire l'azione, che si smorza inun anti-climax dove tutto si risolve troppo rapidamente e senzapathos. Ma la forza dell'accoppiata Roja/Morelli è sufficiente atenere in piedi il gioco e far chiudere un occhio anche di fronte aquesta mancanza.