Rampage - Furia animale

TRAMA
Rampage

Il primatologo Davis Okoye è un uomo schivo. Condivide un legame indissolubile con George, un gorilla silverback straordinariamente intelligente di cui si occupa dalla nascita. Un rischioso esperimento genetico e dai risultati catastrofici trasforma la gentile scimmia in un’enorme creatura furiosa. A peggiorare le cose, ben presto si scopre che altri animali sono stati modificati allo stesso modo. Mentre questi nuovi predatori alfa devastano il Nord America, distruggendo ogni cosa che incontrano lungo il proprio cammino, Okoye farà squadra con uno screditato ingegnere genetico per creare un antidoto, facendosi strada attraverso un campo di battaglia in continua evoluzione, non solo per impedire una catastrofe globale, ma per salvare lo spaventoso primate che una volta era suo amico.

VALUTAZIONE FILM.IT
TITOLO ORIGINALE
Rampage
GENERE
NAZIONE
Stati Uniti
REGIA
CAST
DISTRIBUZIONE
Warner Bros
DURATA
107 min.
USCITA CINEMA
12/04/2018
ANNO DI DISTRIBUZIONE
2018
RECENSIONE
di Pierpaolo Festa

Ci sono un gorilla, un lupo e un coccodrillo. E sono tutti arrabbiatissimi. Sembra l'inizio di una barzelletta. Per certi versi lo è, dato che i tre animali appena nominati diventano - attraverso un fantomatico esperimento genetico che ha a che fare con disperate missioni spaziali e spietate corporation - giganteschi mostri grossi almeno dieci metri che se ne vanno in giro per l'America con l'obiettivo di ridurre in polvere il centro di Chicago. 
 
A portare un tono più serio ed epico a questa storiella fracassona ci pensa Dwayne JohnsonCi sono due nature di Dwayne Johnson: c'è l'attore che pian piano è diventato una delle più grandi star di Hollywood, aspettando il suo momento e imparando dagli eroi del passato (guardate la nostra videointervista per saperne di più), e poi c'è Dwayne il produttore (in questo caso esecutivo) che ha scoperto la formula del successo e continua a perfezionarla di volta in volta. Un insieme di elementi combinati: azione, humour, spettacolo e lo sforzo fisico di un gigante buono che ha capito come conquistare il pubblico. Infine c'è anche la necessità di sorprenderlo, il pubblico.

Se tre anni fa in occasione di San Andreas riusciva a domare un terremoto di dimensioni globali, questa volta The Rock decide di rimanere il più piccolo tra protagonisti giganteschi. E di farsi da parte. Arriva infatti un momento in Rampage in cui il protagonista diventa la scream queen della scena. Lo vediamo urlare una sfilza di "no" con vocale finale allungata mentre vede il suo amico gorilla pestato a sangue dalle altre creature fuori controllo. I canoni del "film alla The Rock" vengono rovesciati: a un certo punto il protagonista umano diventa la Kong Girl, quel personaggio che potrebbe rimanere sulla mano del mostro buono e si fa da parte durante la resa dei conti.
 
Spassoso, spensierato e spettacolare. Bastano tre "s" per riassumere un blockbuster che vende esattamente quello che promette, quasi stia gridando "allacciate le cinture, spegnete il cervello e godetevi lo spettacolo". E soprattutto: "venite a vederci nello schermo più grande che c'è". Siamo comunque davanti a un prodotto tutt'altro che stupido pur avendo una sua trama semplice e quasi inesistente. Il potenziale per non essere dimenticato istantaneamente nell'oceano dei blockbuster usa e getta c'è tutto. A una settimana dalla visione, l'immagine dei tre mostri che scalano grattacieli fracassando tutto ciò che toccano rimane ancora nella memoria. E questo grazie agli effetti speciali della Weta che creano immagini digitali immacolate.  

Viene da chiedersi quanto questo film possa colpire ai fianchi la futura saga su Godzilla e King Kong. Sarà una nemesi di quel franchise o servirà solo da antipasto in attesa del ritorno delle icone dei monster  movie?