Mr. Magorium e la bottega delle meraviglie - Film.it

Mr. Magorium e la bottega delle meraviglie

TRAMA
Mr.Magorium e la bottega delle meraviglie - Locandina

Mr Magorium è il proprietario 243enne del più incredibile, il più incantevole, il più straordinario negozio di giocattoli del mondo. Un giorno, ormai stanco, decide di lasciare tutti i suoi affari a Molly Mahoney la sua giovane e fedele assistente. Ma il negozio in questione non è un posto qualsiasi.. è bello, è fornito di giocattoli rari e vive di vita propria. Appena capisce che Mr. Magorium vuole abbandonarlo, il negozio userà qualsiasi stratagemma, una valanga di giocattoli e un esercito di pupazzi per evitare che ciò accada.

VALUTAZIONE FILM.IT
TITOLO ORIGINALE
Mr. Magorium's Wonder Emporium
GENERE
NAZIONE
Stati Uniti
REGIA
CAST
SITO UFFICIALE
DISTRIBUZIONE
Moviemax
DURATA
94 min.
USCITA CINEMA
25/01/2008
ANNO DI DISTRIBUZIONE
2007
RECENSIONE
Tutti sanno che il negozio di giocattoli di Mr. Magorium (Dustin Hoffman) è magico, ed i bambini riescono a trovare ogni tipo di divertimento. Sempre pieno di gioia e letizia, il luogo è anche la meta preferita del giovane Eric (Zach Mills), bimbo di spiccata sensibilità che ama collezionare cappelli. L'unica assistente di Mr. Magorium è la giovane Molly Mahoney (Natalie Portman), che nell'infanzia era una pianista prodigiosa ma che pian piano ha creduto di aver perso il suo talento, e non riesce a comporre il suo primo concerto. Gli equilibri della bottega si spostano sensibilmente quando Magorium, che ha ben 243 anni ed inizia a sentire il peso dell'età, assume per la prima volta un contabile, Henry Weston (Jason Bateman), con l'intento dichiarato di mettere a posto tutte le sue scartoffie ma con il reale motivo di passare la proprietà del negozio proprio a Molly, che però non sembra particolarmente entusiasta dell'idea. Ed in più c'è proprio Weston che non riesce a percepire la magia del posto in cui ha iniziato a lavorare, eccessivamente preoccupato di svolgere con dovizia il proprio compito…

Esordio dietro la macchina da presa dello sceneggiatore Zach Helm, che un paio d'anni fa ci aveva regalato lo scoppiettante e sensibile script di “Vero come la finzione” (Stranger Than Fiction, 2006) di Marc Forster, il film che vede protagonista una coppia sulla carta interessante come Natalie Portman e Dustin Hoffman funziona davvero al di sotto delle aspettative. Il primo motivo di dubbio risiede purtroppo proprio nella sceneggiatura scritta dallo stesso regista, che si rivela fin dalle prime scene sorprendentemente piatta; già l'idea di base di far passare la magia dell'emporio di Mr. Magorium come un dato di fatto lascia piuttosto interdetti, quando ciò avrebbe potuto essere sfruttato in ben altra maniera. Il successivo sviluppo narrativo è piuttosto prevedibile, e non viene supportato da personaggi le cui evoluzioni psicologiche si rivelano originali. Ad elevare almeno in parte la qualità del lungometraggio contribuiscono però almeno un paio di fattori: il bellissimo lavoro di scenografia fatto da Thérèse DePrez nella realizzazione della location principale, ed almeno un paio di scene in cui Hoffman e la Portman duettano con sottile perizia recitativa. Anche se a dire il vero chi ne esce meglio dalla gara interna d'attori sembra essere alla fine Jason Bateman, volto comico che dovrebbe iniziare ad essere tenuto d'occhio, e che vedremo bravissimo nel prossimo “Juno” (id., 2007).

La sensazione dominante che ha accompagnato la visione di questo film di Zach Helm è quella dell'occasione mancata, a causa soprattutto di uno script troppo poco audace ed una messa in scena accurata ma non originale. Quello che rimane è un'opera edificante e tutto sommato adatta a i più piccoli, ma incapace di esprimere tutte le potenzialità che una storia ed un cast del genere avrebbero potuto e dovuto dare.
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