L'Incredibile Hulk

TRAMA
L

Bruce Banner (Edward Norton) è uno scienziato in fuga che cerca di evitare la cattura, ossessionato dalla ricerca di una cura per la sua condizione che lo trasforma in un mostro verde, Hulk. Nel frattempo, un agente del KGB, Emil Blonsky (Tim Roth), ripete l'esperimento che procurò accidentalmente a Banner i suoi poteri, ma Blonsky rimane incapace di ritornare alle sue sembianze umane diventando The Abomination..

VALUTAZIONE FILM.IT
TITOLO ORIGINALE
The Incredible Hulk
GENERE
NAZIONE
Stati Uniti
REGIA
CAST
SITO UFFICIALE
DURATA
114 min.
USCITA CINEMA
20/06/2008
ANNO DI DISTRIBUZIONE
2007
RECENSIONE
Sono Passati anni da quando Bruce Banner (Edward Norton) è scappato dagli Stati Uniti e si è rifugiato in Brasile, portandosi dietro il suo terribile segreto. L'esercito però continua a cercarlo con tutte le proprie forze, perché vuol fare di lui l'arma perfetta; quando il generale Ross (William Hurt) riesce finalmente a rintracciarlo, la caccia riparte. Per catturare Banner viene assoldato il mercenario Emil Blonsky (Tim Roth), che immediatamente si getta al suo inseguimento. La pattuglia addestrata a tutto però non lo è stata per fronteggiare Hulk, la creatura mostruosa in cui si trasforma Banner in presa a forte stress. Il gigante mette fuori combattimento l'intero squadrone e fugge via.
A questo punto per Blonsky catturare l'essere mostruoso diventa una questione personale, mentre a Banner non rimane che tornare negli Stati Uniti per cercare una cura alla sua mutazione, aiutato dalla sua ex- amata Betty (Liv Tyler) e da uno scienziato dall'identità segreta.

A cinque anni dall'affascinante trasposizione di Ang Lee, che si è rivelata però un'opera eccessivamente mentale e non adatta al grande pubblico, ecco una sorta di sequel/aggiornamento diretto dal francese Louis Leterrier, ormai trapianto ad Hollywood in pianta stabile. Come ci si aspettava,e non poteva essere altrimenti, questa nuova avventura del gigante verde si rivela fin dalle primissime immagini un prodotto destinato a conquistare le platee americane prima ed internazionali poi proponendo uno spettacolo fastoso e di facile consumo, lavorando molto di più sull'azione sulla spettacolarità degli effetti speciali di quanto non faceva il film di Lee.

Il cambio di rotta ha prodotto un lungometraggio che si muove certamente più in superficie rispetto al precedente, ma che tutto sommato regala al pubblico una confezione molto accurata ed un intrattenimento di buon livello. Leterrier si conferma un cineasta di discreto gusto cinematografico, capace di realizzare scene action di indubbia presa emotiva.

Il dubbio principale riguardo “L'incredibile Hulk” (The Incredibile Hulk, 2008) rimane a dire il vero la scelta degli interpreti, tutti apparentemente fuori parte, a cominciare da un Edward Norton che sta purtroppo confermando una certa, preoccupante involuzione nelle sue capacità di interprete. Ma anche il supporto di due caratteristi affidabili come William Hurt e Tim Roth questa volta non convince: soprattutto il secondo è decisamente poco credibile nei panni di un mercenario prezzolato, in quanto prima di tutto in possesso di una statura fisica che non lo rende mai credibile.

L'incredibile Hulk” è puro intrattenimento per teenager, e sotto questo punto di vista funziona, non c'è che dire. Rispetto ad altri lavori di enorme qualità come alcuni capitoli di “Batman” (id., 1989) o “Spider-man” (id., 2002) siamo però ben lontani, quindi alla fine non rimane che accontentarsi dello spettacolo ed aspettare “Il cavaliere oscuro” (The Dark Knight, 2008)…