La mia vita è uno zoo

TRAMA
La mia vita è uno zoo - Locandina

Benjamin Mee (Matt Damon) è uno scrittore di avventure e giornalista di un quotidiano di Los Angeles; è rimasto vedovo con i due figli e deve affrontare le difficoltà di crescerli. Augurandosi che un nuovo inizio e una vita diversa possano ravvivare lo spirito familiare, Mee lascia il lavoro e compra una vecchia casa di campagna con sette ettari di terreno fuori città; nel pacchetto è incluso uno straordinario atout: uno zoo chiamato Rosemoor Animal Park, in cui vivono dozzine di animali, curati dalla responsabile del parco Kelly Foster (Scarlett Johansson) e da un team di custodi scrupolosi. Benjamin, che ha poca esperienza, poco tempo e pochissimi soldi, decide di riaprire lo zoo, con l'aiuto della famiglia e della comunità locale. Ora non deve più scrivere una storia d'avventura, la deve vivere in prima persona... proprio nel giardino dietro casa.

VALUTAZIONE FILM.IT
TITOLO ORIGINALE
We Bought a Zoo
GENERE
NAZIONE
Stati Uniti
REGIA
CAST
SITO UFFICIALE
DISTRIBUZIONE
20th Century Fox
DURATA
124 min.
USCITA CINEMA
08/06/2012
ANNO DI DISTRIBUZIONE
2011
RECENSIONE

Sei anni, tanto è durato il silenzio cinematografico di Cameron Crowe dopo l'intenso ma pasticciato “Elizabethtown”.
Tornato dietro la macchina da presa, il regista punta su elementi
narrativi capaci di far scattare una bomba emotiva fatta di sorrisi e
lacrime declinati attraverso un percorso abbastanza prevedibile:
affetto, dolore della perdita, elaborazione del lutto e naturalmente
happy ending.



Meno male che Crowe si preoccupa di calibrare ogni tema secondo la sua formula precisa di cinema, e cioè costruire tanti piccoli momenti di piena intensità.
Come sempre gli basta alzare il volume della musica per condurre i suoi
attori a destinazione, verso luoghi emotivi profondi, che vengono
raggiunti con assoluta credibilità.



Attraverso una selezione sempre raffinata e originale di brani (dal sempre amato Tom Petty a Jónsi, chitarrista dei Sigur Rós che ha scritto le musiche del film), Crowe offre a Matt Damon l'opportunità di dare il meglio di sé nei panni di un padre di famiglia che ha appena perso la moglie. Recentemente sono state le lacrime di George Clooney a colpire la critica, Damon non è da meno e il suo papà che tenta di
rimettere insieme i pezzi non si allontana troppo da Jerry Maguire:
anche lui una volta era un "kamikaze" di successo, adesso deve imparare a
rimettersi in piedi. Allo stesso tempo ricorda anche il Lloyd Dobler di “Non per soldi… ma per amore”, solo che non gli basta uno stereo per farsi sentire. Sarà più difficile, dal momento che “La mia vita è uno zoo” segna il passaggio definitivo di Crowe all'età adulta, quella della paternità e della piena maturità.



Peccato che il regista si dimostri meno concentrato quando deve affidarsi al punto di vista femminile con una Scarlett Johansson che si limita a prestare il suo volto e i suoi magnifici sorrisi a un
personaggio piatto e superficiale. Ciononostante, questa commedia
malinconica si colloca senza dubbio alla voce “film per famiglie
intelligenti e capaci di scaldare chi sta a guardare”.



di Pierpaolo Festa