Io e lei

TRAMA
Io e lei

Federica e Marina vivono insieme da diversi anni. Vengono da percorsi diversi, hanno caratteri e modi di vita differenti, discutono e si amano discutendo come tutte le coppie del mondo. La loro storia d’amore È a un punto di svolta. Proprio quando Marina pensa che ormai si possano considerare una coppia stabile, Federica mossa da una serie di accadimenti entra in crisi. E comincia a porsi delle domande. Con chi vorrebbe dividere la propria vita? Chi È che ama veramente? E lei davvero, chi È? Una commedia d'amore vera, passionale, quotidiana e molto combattuta, come una piccola battaglia in cui vince solo chi sa lottare per la felicitÀ. A patto di capire dove sia...

VALUTAZIONE FILM.IT
TITOLO ORIGINALE
Io e lei
GENERE
NAZIONE
Italia
REGIA
CAST
DISTRIBUZIONE
Lucky Red
DURATA
97 min.
USCITA CINEMA
01/10/2015
ANNO DI DISTRIBUZIONE
2015
RECENSIONE
di Alessia Laudati
 
Quando Sabrina Ferilli, protagonista con Margherita Buy di Io e lei, definisce il film come omosentimentale, centra in pieno il difetto e il pregio principale di questa piccola innovazione nel cinema italiano. Per l'intenzione, e anche per la realizzazione. La pellicola ha infatti da un lato la capacitÀ di raccontare una passione tenue con i toni della commedia sentimentale, che quindi non divide, dall'altra, salta con furbizia tutti i passaggi piÙ intricati della questione di accettazione dei diritti omosessuali in Italia.
 
Praticamente Io e lei rimuove ogni componente sensuale del rapporto gay, e sostituisce a esso un clima leggero, che sÌ diverte, ma allo stesso tempo evita di entrare nel vivo del dibattito. E il rapporto con una persona dello stesso sesso somiglia piÙ a un'amicizia tiepida piuttosto che a un vero e proprio amore passionale. E' vero tuttavia che non tutta l'arte puÒ farsi impegno. E che quindi la scelta di raccontare con compostezza (La vita di Adele in confronto appare ancora piÙ scandaloso) la normalitÀ di una coppia omosessuale non sia per forza una decisione di serie B.
 
Qui non si parla di inferioritÀ rispetto a un racconto maggiormente veritierio, perÒ È indubbio che in questa formula il film finisce per intrattenere solo con l'alibi della commedia rosa. Si ride con morigerata enfasi. Ci si appassiona con grande distacco. E allo stesso tempo si capisce la scelta di far penetrare certe tematiche con una certa gradualitÀ. Per non scioccare il pubblico, per non allontanarlo eccessivamente dal film.
 
E ci si ritrova davanti ad un buon prodotto, dove il concetto di qualitÀ dipende soprattutto dall'idea personale che ciascuno degli spettatori ha del cinema. Se come impegno, allora questo È un film che non ha abbastanza coraggio e nemmeno originalitÀ. Se come intrattenimento, slegato da qualunque funzione politica, allora Io e lei È un prodotto del nostro tempo. Un salotto borghese ben raffigurato nelle sue manie e nevrosi, che diverte per il tempo da passare in sala.