I vicere'

TRAMA
I Vicerè - Locandina

Consalvo Uzeda, ultimo erede della famiglia dei Vicerè di Spagna, assiste alle esequie della principessa Teresa. Siamo in Sicilia alla metà dell'Ottocento, la dominazione borbonica sta per terminare e con essa tutto un mondo è in dissoluzione...

VALUTAZIONE FILM.IT
TITOLO ORIGINALE
I viceré
GENERE
NAZIONE
Italia
REGIA
CAST
SITO UFFICIALE
DISTRIBUZIONE
01 distribuzione
DURATA
120 min.
USCITA CINEMA
09/11/2007
ANNO DI DISTRIBUZIONE
2006
RECENSIONE
Cinema e letteratura rappresentano un connubio di grande intuizione, un porto di prolifero scambio che attrae sceneggiatori e scrittori reciprocamente. Uno dei registi italiani che non ha mai nascosto la sua predilezione verso il mondo della letteratura, firmando molte pellicole legate a quest'arte di penna, è Roberto Faenza.

La pellicola "I Viceré" prevede due versioni: una cinematografica più corta ed una più lunga, per la televisione. Questa opera ha una sceneggiatura molto complessa, frutto di un difficile e lungo lavoro di trasposizione, una sceneggiatura scritta a quattro mani con Filippo Gentili, Andrea Porporati e Francesco Bruni. Il film racconta la storia di una potente famiglia catanese, gli Uzeda di Francalanza. Attraverso gli occhi di Consalvo, ultimo erede della casata, ripercorriamo le alterne vicende di questa grande dinastia. A far da sfondo, gli importanti stravolgimenti storici del tempo, come la transizione dal regno borbonico all'Italia Unita.

Nel cast Alessandro Preziosi e Cristiana Capotondi, protagonisti rispettivamente nel ruolo dei fratelli Consalvo e Teresa, insieme a Lucia Bosè (Donna Ferdinanda) e Lando Buzzanca (Principe Giacomo). Faenza dichiara di essersi voluto attenere fedelmente al testo del romanzo, che descrive con grande realismo il contesto storico in cui è calato l'intero racconto.

Il film è stato girato nell'estate del 2006 e le riprese sono iniziate presso la splendida cornice di Villa Chigi ad Ariccia - là dove Luchino Visconti girò "Il Gattopardo"- poi a Roma, per terminare in Sicilia. Il cast si trasferì quindi a Catania nelle sale di Palazzo Bischeri, lo stesso nel quale lo stesso autore De Roberto aveva collocato la famiglia Uzeda. Il set si è poi spostato in via Crociferi e presso Villa Cerami, per poi fermarsi al mare tra Ragusa e Siracusa. Magnifici i costumi firmati da Milena Canonero, tre volte premio Oscar grazie a “Barry Lyndon” , “Momenti di gloria” e 'Maria Antonietta'.

Insomma, "I Viceré" si presenta come un'opera grande ed ambiziosa, firmata da un regista di fine sensibilità, che riesce a scavare nel tessuto dell'anima con pacata maestria. La scommessa di questo film è certamente ardua, un' opera in costume, lunga e complicata, destinata addirittura a due versioni di fruizione ben diversa. Nonostante questo, Roberto Faenza crede fortemente nel progetto e aspetta il verdetto del pubblico.