Hairspray

TRAMA
Hairspray - Locandina

All'inizio degli Anni '60 Tracy Turnblad, teenager decisamente un po' in carne, e la sua migliore amica Penny Pingleton nutrono la grande aspirazione di partecipare al Corny Collins Dance Show. A sorpresa, la simpatia ed il carisma di Tracy hanno la meglio sulle più appariscenti rivali: Tracy vince l'audizione per partecipare al famoso Dance Show americano! Ma l'invidiosa Amber von Tussel e la madre Velma non tollerano la freschezza e la genuinità di Tracy e complottano contro di lei per impedirle di vincere il titolo di Miss Auto Show 1963.

VALUTAZIONE FILM.IT
TITOLO ORIGINALE
Hairspray
GENERE
NAZIONE
Stati Uniti
REGIA
CAST
DISTRIBUZIONE
Moviemax
DURATA
117 min.
USCITA CINEMA
28/09/2007
ANNO DI DISTRIBUZIONE
2006
RECENSIONE
Siamo nel 1962, e nella piccola città di Baltimora si respira aria di cambiamento. La prima a sentirlo è la giovane Tracy Turnblad (Nikki Blonsky), la quale nonostante la sua stazza non propriamente filiforme è decisa ad entrare nel corpo di ballo del mitico “Corny Collins's Show”. La vitalità e la simpatia non potranno che contagiare tutte le persone che gli sono interno, a partire da sua madre Edna (John Travolta), donna la cui grande saggezza è proporzionale alla corpulenza. Ad ostacolare i piani della ragazza, segretamente innamorata del primo ballerino Link (Zac Efron), c'è la produttrice dello spettacolo, la bionda arrivista Velma Von Tussle (Michelle Pfeiffer), che vuole a tutti i costi lanciare sua figlia Amber (Brittany Snow) come unica reginetta dello spettacolo. Le tensioni scatenate da queste rivalità unite a quelle razziali che stanno iniziando ad insorgere proprio n quel periodo, porteranno nella vita di tutti i personaggi un'insospettabile ventata di novità e di consapevolezza.

Ormai Hollywood produce almeno un musical all'anno che possa avere successo al botteghino interno e partecipare con successo alla stagione dei premi più importanti, e cioè i Golden Globes prima e gli Academy Awards successivamente. Questa nuova trasposizione di “Hairspray”, diretto da Adam Shankman ed ispirato all'originale sulfureo di John Waters, sembra essere il lungometraggio che in questa stagione sarà destinato a svolgere questo ruolo. Con merito, dobbiamo aggiungere. Ormai proiettato verso i 120 milioni di dollari d'incasso negli Stati Uniti, il film è diretto con mano sicura e basato su una sceneggiatura non particolarmente originale ma comunque funzionale allo scopo; ma, come è ovvio, non devono essere queste due componenti a fare la differenza in un prodotto del genere.

Ciò che conquista in “Hairspray” è prima di tutto una grande musica, coinvolgente, briosa, scatenata nel lanciare i vari protagonisti in balli meravigliosamente coreografati; almeno un paio di canzoni sono da antologia, su tute la poderosa “You can't stop the Beat”. A cantarle e ballarle poi un cast d'attori tutti in stato di grazia, a parte forse un Christopher Walken che inizia a ripetere se stesso con troppa insistenza. Se la Pfeiffer dimostra ancora un'enorme grinta e Travolta è semplicemente perfetto per la parte di Edna, a sorprendere davvero sono la schiera di giovani. Su tutti l'irresistibile protagonista Nikki Blonsky, ragazza dalla simpatia innata, e la “svampita” ed efficacissima Amanda Bynes.

Allegro e vivacissimo, “Hairspray” possiede un marcia in più grazie alle magnifiche canzoni ed a un cast d'attori praticamente perfetti. Un prodotto da gustare in totale allegria, lasciandosi trasportare dentro una girandola di musica e movimento capace di regalare momenti di vera spensieratezza.