Game Night - Indovina chi muore stasera?

TRAMA
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Una sera Max e Annie, insieme ad altre coppie con cui si riuniscono settimanalmente per una serata di giochi di società, su proposta del carismatico fratello di Max, Brooks (Chandler), per gioco devono risolvere un misterioso delitto, con tanto di criminali e agenti federali improvvisati. Così anche quando Brooks viene rapito, fa tutto parte del gioco… vero? Ma non appena i sei partecipanti super competitivi si apprestano a risolvere il caso in vista della vittoria, scoprono che né il “gioco” – né tantomeno Brooks – sono quel che sembrano. Nel corso di una caotica notte, gli amici si ritrovano sempre più invischiati in situazioni che progressivamente prendono delle pieghe inaspettate. Senza regole, senza punti e senza alcuna idea di chi siano tutti i giocatori, questa partita potrebbe rivelarsi la più divertente in assoluto… o la fine dei giochi.

VALUTAZIONE FILM.IT
TITOLO ORIGINALE
Game Night
GENERE
NAZIONE
Stati Uniti
REGIA
CAST
DISTRIBUZIONE
Warner Bros
DURATA
100 min.
USCITA CINEMA
01/05/2018
ANNO DI DISTRIBUZIONE
2018
RECENSIONE
di Mattia Pasquini

Prima di oggi, sempre insieme, John Francis Daley e Jonathan M. Goldstein avevano diretto solo il Come ti rovino le vacanze (Vacation); e nel 2015 il risultato era stato gratificante, visti i 104 milioni incassati a fronte di poco più di 30. Numeri che il loro nuovo Game Night - Indovina chi muore stasera? ha già raggiunto, confermando la coppia di registi come garanzia di successo, almeno per quel che riguarda le commedie familiari dalle suggestioni crime.

Una ulteriore certezza è data dalla scelta di Jason Bateman e Rachel McAdams come fulcro della vicenda, due volti noti e dal seguito consolidato, ai quali si perdona molto, anche qualche eccesso macchiettistico. L'impressione è semmai che ci si affidi troppo alla loro interazione per far procedere lo sviluppo in alcuni momenti, e non tanto alla regia, che di quando in quando si diverte a mescolare realtà e ricostruzione (di veri e propri modellini, usati a introdurre certi cambi di scena), in un gioco di riferimenti che in qualche maniera anticipa il finale, come vedremo.

In effetti, senza nulla (o quasi) togliere ai due protagonisti, ancor più di loro sono alcuni comprimari - altrettanto noti - a rubare la scena. E a dare una vera personalità al film. Su tutti il duo Friday Night Lights Kyle Chandler e Jesse Plemons - per tacer dell'ex Dexter Michael C. Hall - con quest'ultimo a ribadire di essere uno degli attori più ricercati degli ultimi anni da tv e cinema. Dopo Breaking Bad e Fargo, oltre a Barry Seal e Hostiles e un paio di ultimi Spielberg, infatti, il texano continua a sorprendere per la sua paradossale versatilità a fronte di una sostanziale apparente fissità, fisica ed espressiva.

Anche il film, in fondo, continua a cambiare registro, sterzando dalla commedia sofisticata allo slapstick, dal demenziale al crime-thriller più violento. I riferimenti ci sono tutti, d'altronde, dagli espliciti Invito a cena con delitto alla Signora in giallo fino al grottesco Una cena quasi perfetta, e forse ancor più al The Game di Penn e Douglas, con qualche ammiccamento al classico Hollywood Party (per tacer di Fight Club o I soliti sospetti). Una varietà difficile da gestire, e però integrata con un certo equilibrio in un unicum volutamente affannato. Certo il ritmo generale appare a tratti forzato e si scontano delle pause non perfettamente gestite, né posizionate, nella divisione della storia in piccoli atti successivi, ma alla fine della fiera il saldo risulta positivo. E l'esperienza decisamente soddisfacente.