Fast and Furious 5

TRAMA
Fast & Furious 5 - Locandina

Da quando Brian O'Conner e Mia Toretto hanno fatto evadere Dom, hanno attraversato molti confini per sottrarsi alle autorità. Ora, messi all'angolo a Rio de Janeiro, dovranno organizzare un ultimo colpo per ottenere la libertà. Mentre assemblano la loro squadra, gli improbabili alleati capiscono che l'unico modo di salvarsi la vita per davvero è confrontare il corrotto uomo d'affari che li vuole morti. Ma non è l'unico alle loro costole. Il cocciuto agente federale Luke Hobbs non sbaglia mai la mira. Quando viene incaricato di rintracciare Dom e Brian, lancia la sua squadra all'assalto. Ma mentre i suoi uomini si fanno strada attraverso il Brasile, Hobbs capisce che non è così semplice separare i buoni dai cattivi. Ora dovrà contare sul suo istinto per catturare le prede… prima che qualcun altro le faccia fuori.

VALUTAZIONE FILM.IT
TITOLO ORIGINALE
Fast Five
GENERE
NAZIONE
United States
REGIA
CAST
SITO UFFICIALE
DISTRIBUZIONE
Universal Pictures Italia
DURATA
130 min.
USCITA CINEMA
2011
2011
ANNO DI DISTRIBUZIONE
RECENSIONE

Visto il successo lusinghiero del quarto capitolo delle avventure del ladro di costose automobili Dominic Toretto (Vin Diesel) – 155 milioni di dollari incassati in America, 350 in tutto il mondo – era inevitabile un nuovo capitolo della saga di “The Fast and the Furious”. Richiamato alla regia Justin Lin, al timone di terzo e quarto capitolo, cineasta che ovviamente tende ad accentuare la componente spettacolare e l'azione pirotecnica.

Rispetto ai capitoli precedenti però ci sono delle novità: prima di tutto un uso più esplicito e visivamente organizzato della violenza, inserito nel franchise grazie al nuovo personaggio di Hobbs (Dwayne Johnson). In secondo luogo anche le citazioni cinematografiche in questo “Fast & Furious 5” risultano maggiormente organizzate: da “Ocean's Eleven” a “Heat – La sfida”, lo sceneggiatore Chris Morgan ha pescato con gusto ed una certa intelligenza dal miglior cinema action del passato per inserire scene e situazioni dentro uno script ovviamente tirato a lucido per lasciare più spazio possibile allo spettacolo. La formula appare abbastanza collaudata, e per almeno tre quarti di film ci si diverte a seguire le gesta acrobatiche e le psicologie spicciole dei vari personaggi in scena. Certo, non aspettatevi un cinema per palati fini, oppure interpretazioni di spessore introspettivo. Dai protagonisti Vin Diesel e Paul Walker ai comprimari Dwayne Johnson, Jordana Brewster ed Elsa Pataky, è onestamente difficile trovare una prova d'attore che possa dirsi almeno convincente, anche perché comunque tutti i ruoli sono ormai impostati per essere “tipi fissi” e non certo evoluzioni emotive o psicologiche degne di nota.

Ma torniamo allo spettacolo, che poi è la cosa che più conta in questo tipo di produzione: Justin Lin mette in scena un lungometraggio che indiscutibilmente possiede un ritmo scatenato e delle scene visivamente degne di nota. La credibilità, che come ovvio va sospesa quando si tratta di blockbuster hollywoodiani – regge sufficientemente fino all'epica sequenza finale, in cui davvero vengono proposte situazioni oltre il limite per non far scattare nello spettatore un minimo più smaliziato il sorriso incredulo. Fast & Furious 5” decisamente non poggia mai il piede sul pedale del freno, e propone un susseguirsi di azione che cresce sena dopo scena, fino ad un'apoteosi conclusiva esorbitante. Ci si diverte, è innegabile, anche perché l'ambientazione esotica di Rio de Janeiro consente soluzioni visivamente piuttosto originali.

Più del sollazzo da pop-corn movie, però, proprio non si riesce ad andare, e questo è comunque un limite anche quando le intenzioni della produzione sono esplicitamente quelle di lavorare in totale superficie.

di Adriano Ercolani
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