Escape Plan 2 - Ritorno all'inferno

TRAMA
Escape Plan 2

Anni dopo essere riuscito a trovare la via di fuga dal carcere di massima sicurezza soprannominato “La Tomba”, Ray Breslin (Sylvester Stallone) è alla guida di una nuova squadra di esperti di sicurezza di alto livello. Quando Shu, maestro di wing chun e membro della squadra, viene rapito e imprigionato all’interno di una labirintica prigione computerizzata dove gli uomini devono lottare come animali per sopravvivere, Breslin è costretto ad intervenire per salvare il suo amico, con l’aiuto di Trent Derosa (David Bautista), sua vecchia conoscenza, e Hush (50 Cent), amico fedele ed esperto di sorveglianza.

VALUTAZIONE FILM.IT
TITOLO ORIGINALE
Escape Plan 2: Hades
GENERE
NAZIONE
Cina
REGIA
CAST
DISTRIBUZIONE
M2 Pictures
DURATA
96 min.
USCITA CINEMA
22/08/2018
ANNO DI DISTRIBUZIONE
2018
RECENSIONE
di Pierpaolo Festa

Sylvester Stallone ha bisogno di soldi. Del resto perché interpretare da non protagonista il sequel minore di Escape Plan, l’action thriller che lo vedeva in prima linea nel 2013 affiancato da Schwarzenegger? 

Questo non vuol dire che il nuovo sequel sia totalmente simile a uno di quei terribili film che il buon vecchio Sly interpretava all’inizio del ventunesimo secolo e che finivano per direttissima in Home Video, oggi disponibili nel cestone dell’autogrill (prodotti come ShadeAvenging Angelo o D-Tox); Escape Plan 2 - Ritorno all'inferno cerca comunque di puntare su spettacolo e tensione da pilota automatico, e una trama con spunti interessanti. Siamo di nuovo davanti alla storia di un uomo incarcerato in un super-labirinto, messo alla prova perché in grado di evadere da qualsiasi prigione. Sebbene ogni colpo di scena venga telefonato allo spettatore prima del tempo, la poca azione viene comunque distribuita in maniera dignitosa.

Non ce la sentiamo però di calare l’ascia fino in fondo su questo sequel che viene distribuito on demand in negli USA e che da noi arriva direttamente al cinema. Probabilmente se lo vedessimo a distanza di un click su una piattaforma di streaming legale allora il divertimento sarebbe assicurato; ritrovare però il buon vecchio Sly svogliato sul grande schermo, part-time - lontanissimo dalle performance che ci ha regalato negli ultimi film di Rocky e altrettanto lontano dall’ironia degli Expendables - di certo non aiuta. 
 
Il primo film era un godibilissimo b-movie che segnava una collaborazione importante: vedevamo infatti Stallone e Schwarzenegger insieme da soli per la prima volta. E in una scena facevano perfino a pugni. Qui Terminator non si presenta, sostituito da Dave Bautista anche lui sembra recitare con i piedi nel cemento, legnoso. In qualche modo però il peso iconico di Stallone, unito al guilty pleasure di ritrovarlo in un ennesimo sequel, riesce a dare un’identità a Escape Plan 2. Eccolo rinunciare al ruolo di protagonista per accettare invece i panni del mentore del vero eroe interpretato da Huang Xiaoming: una mossa che riecheggia quella fatta con Creed. Non siamo di certo davanti a epica, carisma o grande cinema, ma chi vuol bene a Stallone continuerà a volergliene.  
 
Escape Plan 2 è una produzione tra Stati Uniti, Gran Bretagna e Cina e il primo di due sequel girati back-to-back. Nei prossimi mesi salterà fuori anche il terzo film della saga, ancora una volta interpretato da Stallone e Bautista.