Cars 2

TRAMA
Cars 2 - Locandina

La popolare macchina da corsa Saetta McQueen e il suo incomparabile carro attrezzi Cricchetto stanno per visitare nuovi eccitanti luoghi in “Cars 2”: la loro amicizia attraverserà l'oceano per partecipare nel primissimo Grand Prix Mondiale, che decreterà chi è la macchina più veloce del pianeta. Ma la strada verso la gara si rivelerà disseminata di buche, deviazioni e divertentissime sorprese quando Cricchetto si ritroverà coinvolto in prima persona in un'intrigante avventura: spionaggio internazionale. Combattuto tra l'assistere Saetta McQueen in una gara importante o l'eseguire gli ordini in una missione di spionaggio top secret, il viaggio ricco di azione di Cricchetto lo condurrà a un inseguimento esplosivo tra le strade del Giappone e dell'Europa, seguito dai suoi amici e osservato dal mondo intero. Al divertimento a tutta velocità si aggiunge un coloratissimo cast di nuove auto tra cui agenti segreti, loschi furfanti e concorrenti di gara da tutto il mondo.

VALUTAZIONE FILM.IT
TITOLO ORIGINALE
Cars 2: World Grand Prix
GENERE
NAZIONE
United States
REGIA
CAST
SITO UFFICIALE
DISTRIBUZIONE
Walt Disney Pictures
DURATA
120 min.
USCITA CINEMA
2011
2011
ANNO DI DISTRIBUZIONE
RECENSIONE

Il magnate Sir Axlerod ha deciso di organizzare una serie di gare automobilistiche internazionali per promuovere il suo nuovo carburante, che a suo avviso sostituirà il petrolio come fonte primaria di energia per le auto. A queste competizioni partecipa anche Saetta McQueen, che decide di portarsi dietro il suo migliore amico Cricchetto, il carro attrezzi che si troverà al centro di un intrigo internazionale in cui spie, loschi figuri e auto dall'aspetto tutt'altro che rassicurante proveranno a favorire oppure sabotare il piano di Axlerod. Tra corse pirotecniche, avventure in ogni parte del mondo e incontri romantici, l'amicizia tra Saetta e Cricchetto troverà il modo di incrinarsi, a causa della differente capacità dei due di gestire l'attenzione mediatica a cui la celebre auto da corsa è sottoposta.

Pur essendo uno dei lungometraggi meno apprezzati dalla critica internazionale, e di sicuro non uno dei maggiori incassi della Pixar, il primo “Cars” si era rivelato un motore fenomenale per il merchandising abbinato al progetto. E' quindi possibile che sia stato questo il motivo principiale che ha spinto John Lasseter a tornare la regia (insieme stavolta a Brad Lewis) per realizzare il seguito. Una volta assistito alla proiezione, onestamente non si riesce a scorgere altra causa. Se già il primo episodio appariva stranamente piatto e retorico rispetto all'energia e alla freschezza con cui la Pixar solitamente costruisce le proprie storie, questo sequel riesce addirittura a peggiorare la situazione: prima di tutto appare perdente l'idea di mettere al centro della storia lo strambo personaggio di Cricchetto/Carl Attrezzi, sicuramente più adatto ad essere una figura comica secondaria che il protagonista dell'intera vicenda. Ma questo purtroppo non è il solo errore di una sceneggiatura clamorosamente piatta, prevedibile, che non propone situazioni originali né tanto meno guizzi di autentico divertimento.

Se il primo episodio visivamente proponeva allo spettatore lo spettacolo di fondali e setting realizzati con una cura per il dettaglio ammirevole, questo “Cars 2”, invece, anche a livello puramente visivo appare scontato, ripetitivo, incapace di sorprendere. Totalmente rivolto a un pubblico di età infantile – la Pixar invece da sempre ci aveva abituato a opere capaci di attraversare età, generi e gusti cinematografici – il film scorre monotono per due ore di durata che sono decisamente troppe, e alla fine risulta pesante. L'unica cosa che davvero arriva al cuore di “Cars 2” è l'omaggio sincero e asciutto al mito indelebile di Paul Newman, che aveva doppiato Doc Hudson nel primo capitolo.

di Adriano Ercolani

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