Bel Ami

TRAMA
Bel ami

Adattamento della novella di Guy de Maupassant. George Duroy è il prototipo dell'arrampicatore sociale d'ogni tempo: un giovane e fatuo provinciale che scende a Parigi dopo una deludente avventura militare e, sfruttando il successo con le donne, si trasforma in un giornalista di grido imparentato con l'alta finanza. Dietro la sua cinica, insopprimibile vitalità si cela però un'ossessionante paura della morte che vanifica la sua sfrenata ricerca del successo.

VALUTAZIONE FILM.IT
VALUTAZIONE DEI NOSTRI LETTORI
TITOLO ORIGINALE
Bel Ami
GENERE
NAZIONE
United Kingdom
REGIA
CAST
SITO UFFICIALE
DISTRIBUZIONE
01 distribuzione
DURATA
102 min.
USCITA CINEMA
2012
2012
ANNO DI DISTRIBUZIONE
RECENSIONE

Robert Pattinson si toglie i canini per la terza volta nell'epoca "Twilight", cercando di mollare definitivamente lo scettro da King of Emo. Per farlo sceglie un ruolo che perfino i suoi fan avranno difficoltà ad apprezzare.

Missione fallita. La sua performance forzata in “Bel Ami” è uno dei grossi problemi del film. Diretta a quattro mani dagli esordienti Declan Donnellan e Nick Ormerod, la pellicola è un adattamento stanco del romanzo di Guy de Maupassant. Un film dal ritmo piatto e dalla messa in scena televisiva. E al centro dell'inquadratura, in ogni scena, c'è Pattinson, veterano di guerra codardo che diventa velocemente uno sciacallo dell'aristocrazia.

Il protagonista molla l'espressione da vampiro più innamorato che dannato e si presenta ringhiando, sudando e saltando sui letti di ricche signore sposate per arrivare al loro portafoglio. Più l'attore prova a scavare nel vero lato oscuro di un personaggio interessante, più la sua performance risulta legnosa. Fanno meglio le sue vittime Christina Ricci, Uma Thurman e Kristin Scott Thomas, quest'ultima la migliore del cast, sempre convincente in qualsiasi ruolo le venga proposto. Perfino il sesso che è al centro della storia si appiattisce velocemente dopo una prima sequenza erotica tra Pattinson e la Ricci.

Rimane la cornice storica della Parigi di fine Ottocento, interessante soltanto nelle sequenze iniziali del film. “Bel Ami” è, dunque, un'occasione mancata per Pattinson: una pellicola velocemente trasformata in un melodramma scialbo destinato al dimenticatoio.

di Pierpaolo Festa

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