regista,ang lee
Film

Si può raccontare la carriera del regista di Taiwan come un instancabile tentativo di occidentalizzarsi, culminato con La tigre e il dragone. Dalla trilogia meticcia fino al Leone d’oro con Brokeback Mountain

Ang Lee, in esilio da se

Si può raccontare la carriera del regista di Taiwan come un instancabile tentativo di occidentalizzarsi, culminato con La tigre e il dragone. Dalla trilogia meticcia fino al Leone d’oro con Brokeback Mountain

Non volevo gli occhi a mandorla. Non voleva gli occhi a mandorla Ang Lee. Li spalanca il più possibile in tutte le foto, magari in privato li allarga pure con due spilli per arrotondarli un po’. E col tempo non solo il suo occhio, ma anche il suo cine-occhio dietro la macchina da presa è iniziato a diventare ad ogni inquadratura un po’ più americano. Si può raccontare la carriera del regista di Taiwan come un instancabile tentativo di occidentalizzarsi.

La trilogia meticcia. L’esordio nella felice trilogia “Father knows best” pare un’efficace sguardo meticcio - culturalmente parlando - sui rapporti tra genitori e figli in quel mondo di mezzo che è la Taiwan di inizio anni ’90. Dopo Pushing Hands (1991) e Il banchetto di nozze (1993), la "soup-opera" Mangiare bere uomo donna (1994) mette i titoli di coda ad una saga perfetta per la miscela tra dolce e agro, tra buffo e triste. Golden Globe, Oscar e Orsi berlinesi ratificano il successo del regista di Taipei.

Voglio fà l’americano. Non basta ad Ang Lee: stanco delle mezze misure lui vuol proprio far l’americano. Decide di passare per i Padri Pellegrini, quelli che han fatto il Nuovo Mondo, e allora prende Jane Austen e mette per immagini il romanzo Ragione e Sentimento. Ang Lee firma il suo primo blockbuster hollywoodiano. E’ un successo e col seguente la Tempesta di Ghiaccio varca finalmente l’Oceano ambientando il film in pieno clima Watergate. Critica e pubblico si trovano ancora gomito a gomito a batter le mani.

Scottato dal western. Manca solo la tesi per laurearsi cineasta a stelle e strisce. Ma Ang Lee stavolta punta troppo in alto. Prende tre elementi costitutivi degli States: il mito della frontiera, il western e la Guerra di Secessione, e li mette tutti dentro lo stesso film, Cavalcando con il diavolo. Francamente troppo. Gli americani storcono il naso e rimandano la concessione della Green Card. Servono altri esami per Lee prima di potersi confrontare con la storia americana.

Cappa (occidentale) e Spada (orientale). Prova allora a rovesciare la prospettiva e volge lo sguardo alla tradizione orientale del Wuxiapian (cappa e spada). Non affronta tuttavia il genere per farlo conoscere in occidente. Bensì La tigre e il dragone diviene il luogo in cui Ang Lee mette in scena la sua trasformazione in cineasta americano. La prova finale: il sacrificio della propria tradizione sull’altare della spettacolarità hollywoodiana. La tigre e il dragone sgorga seducente per l’aspetto visivo ma privo di qualsiasi ispirazione tragica. Il film diviene il maggiore incasso di sempre per una pellicola straniera negli Usa e vince quattro Oscar. Cina, Hong Kong e Corea lo guardano invece con sincero e inevitabile disprezzo.

I Cow-gay prendono al lazzo il Leone d’oro. Il processo di occidentalizzazione è ormai completo e Hollywood lo battezza affidandogli un fumetto autenticamente americano come Hulk (2003). Ad Ang Lee non resta che tornare sul terreno dell’unica delusione, tra ranch e cavalli, e vendicarsi. I cow-gay di Brokeback Mountain prendono al lazzo il Leone d’Oro e fanno il pieno di applausi, lacrime e scosse sentimentali. Il regista di Taipei conferma la sua vocazione accademica per un cinema composto e formale. Tiene i piedi sulle staffe di più generi senza mai perdere l’equilibrio e in definitiva incarna la dialettica Occidente-Oriente soprattutto “come discorso sull'esilio da se stessi”.

KEYWORDS:
  • REGISTA ANG LEE | 
  • BROKEBACK MOUNTAIN | 
  • OCCHI A MANDORLA | 
  • TRILOGIA METICCIA | 
  • LEONE D'ORO
LEGGI ANCHE
SCHEDE FILM

HIGHLIGHTS

  • The Newsroom

    Film | Palinsesti USA serie tv dell'estate

    L’estate americana

    Nella stagione vacanziera i grandi network non voltano le spalle agli appassionati di serie tv. Ecco il menu.

  • project x
  • Django Unchained - Jamie Foxx e Leonardo DiCaprio
  • viaggio in paradiso,mel gibson

ADV

BOX OFFICE

ita flagITA usa flagUSA
1

Men in Black 3

2.071.844 €
Men in Black 3 - Locandina
2

Dark Shadows

623.565 €
Dark Shadows - Poster
3

Cosmopolis

330.899 €
Cosmopolis
4

American Pie: Ancora Insieme

263.196 €
American Pie: Ancora insieme - Locandina
5

Quella casa nel bosco

245.037 €
Quella casa nel bosco

*Incassi del weekend del 25/05/2012

Classifica Completa >

costume bikini attrici film
Cucina Italiana Hollywood foto

ULTIMI FILM INSERITI

Guarda tutti i film >

TI INTERESSA...

sponsored links PPN