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Sabina Guzzanti

DATA DI NASCITA: 25/07/1963
LUOGO DI NASCITA: Roma
DATA DI MORTE:
biografia
Figlia del giornalista Paolo Guzzanti, Sabina si è diplomata all'Accademia d'Arte Drammatica. Durante gli anni '80 debutta nel mondo dello spettacolo come interprete di teatro ma soprattutto in una serie di trasmissioni televisive che la renderanno famosa, un esempio: "L'araba fenice" di Antonio Ricci e poi, accanto al fratello Corrado e a Serena Dandini, negli show "La Tv delle ragazze", "Avanzi", "Tunnel", "Pippo Chennedy Show" e "La posta del cuore". Nel 1988 appare per la prima volta sul grande schermo nei film "I ragazzi di Via Panisperna" di Gianni Amelio e "I cammelli" di Giuseppe Bertolucci. Nel 1994 vede realizzata la sua prima sceneggiatura, "Troppo sole" . Il film, diretto dallo stesso Bertolucci, la vede interprete di ben tredici personaggi differenti. Nel 1998 passa dietro la macchina da presa e gira il cortometraggio "Donna selvaggia" cui segue nel 2002 il suo primo lungometraggio "Bimba" che tuttavia non viene apprezzato dalla critica. Ha presentato come evento speciale alla 62ma Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, il documentario satira "Viva Zapatero!" (2005). Ha presentato alla 4 Edizione delle Giornate degli Autori a Venezia "Le Ragionei dell'Aragosta" (2007). Torna dietro la macchina da presa con il documentario "Draquila - L'italia che trema" (2010).