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Oliver Stone

DATA DI NASCITA: 15/09/1946
LUOGO DI NASCITA: New York
DATA DI MORTE:
biografia
Nato a New York il 15 settembre 1946 da padre americano e madre francese, Oliver Stone è di sicuro un emblema dell'America, con le sue enormi contraddizioni e le sue inaspettate potenzialità. Non ha mai lasciato indifferente il pubblico, né i critici. Dalla guerra in Vietnam, torna in patria, si iscrive all'università e fonda, con alcuni compagni di corso, un gruppo radical che teorizzava l'uso politico del cinema. Nella sua carriera ha ottenuto undici nomination all'Oscar, ne ha vinti tre, due Director's Guild of America Award. Dopo l'esordio con "Seizure" (1973) ha diretto, fra l'altro, "Platoon" (1986), "Wall Street" (1987), "Talk Radio" (1988), "Nato il 4 luglio" (1989), "JFK - Un caso ancora aperto" (1991, otto candidature all'Oscar), "Assassini nati" (1994), "Nixon" (1995, quattro candidature all'Oscar) e "U-Turn". Con "Ogni maledetta domenica", per cui la National Football League ha rifiutato l'uso di nomi e divise di squadre esistenti, è riuscito a fare politica anche con un film sul football americano. Nel 2003 ha girato due film documentario, "Comandante" e "Persona non Grata", in cui lo vediamo faccia a faccia rispettivamente con il leader cubano Fidel Castro e con quello palestinese Yasser Arafat. Dopo aver realizzato "Alexander" (2005) con Colin Farrell, Rosario Dawson e Angelina Jolie, e ottenendo una candidatura ai Razzie Awards del 2004 come peggior regista, ha realizzato la pellicola "World Trade Center" (2006), con Nicolas Cage e Michael Pena. E' il regista di "W."(2008) il biopic su George W. Bush. Dopo 20 anni Oliver Stone riprende in mano uno dei suo più eclatanti successi, firmando il sequel "Wall Street: il denaro non dorme mai" (2010), interpretato da Shia LaBeouf che eredita la spietatezza senza scrupoli di Gordon Gekko (Michael Douglas). Il regista realizza "Le belve" (2012), tratto dal romanzo di Don Winslow, incentrato su due produttori di marijuana che ingaggiano un conflitto con il cartello della droga messicano. Nel cast, tra gli altri, anche John Travolta, Salma Hayek e Benicio Del Toro. Per il suo lavoro di regista, sceneggiatore e produttore, ha ricevuto 11 candidature all'Oscar, vincendo 3 volte con "Fuga di mezzanotte" come sceneggiatore, "Platoon" e "Nato il quattro luglio" come regista. Nel 2013 realizza il documentario "CHavez - L'ultimo comandante".
PREMI E NOMINATION

Golden Globe Awards
nomination golden globe per il miglior film drammatico JFK - Un caso ancora aperto

 

Golden Globe Awards
golden globe per il miglior regista JFK - Un caso ancora aperto

 

Oscar
oscar nomination miglior film JFK - Un caso ancora aperto

 

Golden Globe Awards
golden globe per il miglior film drammatico Platoon

 

Golden Globe Awards
golden globe per il miglior regista Platoon

 

Oscar
oscar miglior film Platoon

 

Oscar
oscar miglior regista Platoon