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La nuova pellicola del duo Ferrell/McKay non è all’altezza delle precedenti in quanto a comicità. Ma non mancano momenti esilaranti

Poliziotti di riserva – La recensione in anteprima

La nuova pellicola del duo Ferrell/McKay non è all’altezza delle precedenti in quanto a comicità. Ma non mancano momenti esilaranti

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O si ama o si odia Will Ferrell. È così semplice: basta guardarlo un attimo mentre cerca di essere serio per spaccarsi in due dalle risate, oppure può essere lasciato fin troppo libero per reggere due ore di film. Ecco perché spesso gli affiancano una spalla e questa volta il regista Adam McKay (che con Ferrell ha girato “Anchorman”, “Talladega Nights” e “Fratellastri a 40 anni”) sceglie Mark Wahlberg come compagno di sventura in questa buddy comedy dalle prospettive esilaranti.

Mark Wahlberg e Will Ferrell in I poliziotti di riserva

Se la scelta di casting di Marky Mark è sulla carta vincente, l’esecuzione sullo schermo è svogliata, come se l’attore di tanto in tanto si chiedesse “cosa ci faccio qui?”. “I poliziotti di riserva” funziona più sui momenti che come pellicola nell'intero. E non aiuta di certo la durata eccessiva in cui si snoda una trama che, nonostante la demenzialità, vuole comunque soffermarsi sui cattivi responsabili del crollo finanziario mondiale.



Non mancano comunque sequenze e trovate esilaranti: su tutte quella di Eva Mendes nel ruolo della moglie devota di Ferrell e l’incredulità di Wahlberg che il suo partner sullo schermo possa attrarre tutte le donne più belle in circolazione. Una gag che ricorre fino alla fine del film. Segnaliamo anche una sequenza di “alcohol party” ispirata visivamente ai magnifici titoli di coda che Zack Snyder ci ha regalato in “Watchmen”.  E naturalmente non mancano le one-liners a effetto. D’un tratto, davanti ad un auto sporca di cocaina, qualcuno dice: “Sembra che Scarface ti abbia appena starnutito sulla macchina!”. Sullo schermo mezza New York cade a pezzi grazie all’operato della coppia di poliziotti, due mine vaganti più efficaci del duo Jackie Chan/Chris Tucker di “Rush Hour”. Il cast di supporto brilla e spicca nei momenti migliori del film: siamo sempre felici di ritrovare Michael Keaton al cinema (qui nei panni del capitano della polizia che come secondo lavoro è il caporeparto di un negozio di sanitari) e ovviamente Samuel L. Jackson e Dwayne “The Rock” Johnson che dominano tutto l’inizio del film e a cui viene riservata la gag migliore. 

Mark Wahlberg e Will Ferrell in I poliziotti di riserva

I poliziotti di riserva” non è certamente la pellicola esplosiva che si preannunciava - anzi è uno di quei casi in cui il trailer viene assemblato con i momenti migliori del film - nonostante tutto è un nuovo passo nel processo con il quale Ferrell & Co. esplorano le loro possibilità demenziali attraverso i vari generi cinematografici. E del resto, come si può non voler bene a uno dei padri del Frat Pack?

La pellicola sarà distribuita in  Italia dalla Sony a partire dal 26 novembre 
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